Inter News 24
·21 de junho de 2026
Kessie Inter, occasione da cogliere o rischio da evitare? Pro e contro di un possibile ritorno in Serie A

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·21 de junho de 2026

Le indiscrezioni che arrivano dall’Arabia Saudita stanno inevitabilmente attirando l’attenzione dei club italiani. Franck Kessié, attualmente legato all’Al Ahli, avrebbe infatti deciso di non prolungare il proprio contratto, alimentando le voci su un possibile ritorno in Europa e, in particolare, in Serie A.
Per l’Inter, che sta lavorando a un progressivo rinnovamento della rosa, il nome dell’ivoriano rappresenta uno di quelli capaci di dividere tifosi e addetti ai lavori. Da una parte c’è un giocatore che conosce perfettamente il campionato italiano e che ha già dimostrato di poter essere dominante. Dall’altra ci sono dubbi legati ai costi e all’effettiva compatibilità con il progetto tecnico.
Nel suo periodo migliore in Italia, Kessié è stato uno dei centrocampisti più completi della Serie A. Forza fisica, inserimenti, capacità di recuperare palloni e leadership sono qualità che nessuno gli ha mai contestato.
L’Inter di Cristian Chivu potrebbe beneficiare enormemente di un giocatore con queste caratteristiche. Il centrocampo nerazzurro dispone di qualità e tecnica, ma in alcune partite ha mostrato la necessità di aggiungere maggiore intensità atletica e presenza nei duelli.
Kessié offrirebbe inoltre una preziosa esperienza internazionale. Ha giocato in Champions League, ha vinto uno Scudetto e conosce perfettamente le pressioni di una piazza importante. In un gruppo che sta progressivamente abbassando l’età media, la sua personalità potrebbe rappresentare un valore aggiunto.
Nel sistema di Chivu, Kessié potrebbe agire sia da mezzala sia in una posizione più centrale. La sua capacità di accompagnare l’azione e di attaccare gli spazi gli consentirebbe di integrarsi bene accanto a registi più tecnici.
Inoltre, la sua duttilità garantirebbe diverse soluzioni durante la stagione, soprattutto in un’annata che vedrà l’Inter impegnata su più fronti.
Il principale ostacolo riguarda l’aspetto economico. L’esperienza saudita ha inevitabilmente alzato le richieste salariali del giocatore e l’Inter, soprattutto nell’era Oaktree, non sembra orientata a sostenere stipendi fuori parametro.
Anche nel caso di un trasferimento a costo contenuto, l’ingaggio rischierebbe di diventare il vero nodo della trattativa.
Un’altra incognita riguarda il rendimento. Negli ultimi anni il centrocampista non ha più mantenuto la continuità mostrata nella sua fase migliore al Milan. Il livello del campionato saudita è differente rispetto a quello europeo e non esistono garanzie assolute sulla sua capacità di tornare immediatamente ai livelli che lo avevano reso uno dei migliori interpreti del ruolo.
Se l’operazione dovesse svilupparsi a condizioni economiche sostenibili, l’Inter farebbe bene a prendere seriamente in considerazione il profilo di Kessié. Le sue caratteristiche tecniche e atletiche rispondono a esigenze concrete della rosa e il suo bagaglio di esperienza sarebbe immediatamente utile.
Tuttavia, il club non dovrebbe derogare alla propria linea gestionale. Se costi e richieste dovessero diventare eccessivi, sarebbe più coerente proseguire sulla strada dei profili giovani e valorizzabili.
In definitiva, Kessié può essere un’opportunità, ma soltanto a determinate condizioni. L’Inter non ha bisogno di un colpo nostalgico: ha bisogno di un giocatore che possa ancora fare la differenza ad alti livelli. E la risposta a questa domanda, oggi, è l’unica che conta davvero.
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