Inter News 24
·29 de junho de 2026
Khalaili, la scommessa giusta per l’Inter? Talento, coraggio e margini di crescita: ecco chi è

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·29 de junho de 2026

Quando un club come l’Inter decide di investire su un giovane, non lo fa più soltanto guardando il talento puro. Oggi contano età, prospettiva, sostenibilità economica e possibilità di crescita. Ed è proprio in quest’ottica che il nome di Anan Khalaili assume un significato particolare.
L’esterno israeliano non è ancora un giocatore affermato a livello europeo, ma rappresenta quel tipo di investimento che può trasformarsi in un grande affare nel giro di poche stagioni. A 21 anni, con un’esperienza già importante tra campionato belga, coppe europee e nazionale, Khalaili sembra avere ancora enormi margini di miglioramento.
Il suo percorso racconta molto del ragazzo. Dagli inizi nel Beitar Haifa fino al settore giovanile del Maccabi Haifa, Khalaili ha costruito la propria carriera senza scorciatoie. Il passaggio all’Union Saint-Gilloise, costato circa 7 milioni di euro, è stato il primo vero salto internazionale.
In Belgio ha dimostrato di sapersi adattare rapidamente a un calcio più intenso e fisico. Non è un caso che sia diventato uno degli elementi più utilizzati della rosa, collezionando presenze, gol e assist anche nelle competizioni europee.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la sua versatilità. Nato come ala destra, oggi può giocare anche da quinto di centrocampo o addirittura da attaccante centrale.
Per una squadra come l’Inter questo rappresenta un valore enorme. Il calcio moderno richiede giocatori capaci di interpretare più ruoli e Khalaili sembra possedere proprio questa qualità.
La sua velocità, il dribbling nell’uno contro uno e la capacità di attaccare gli spazi ricordano il profilo degli esterni che hanno fatto la fortuna del gioco nerazzurro negli ultimi anni.
Naturalmente non bisogna commettere l’errore di caricarlo subito di aspettative eccessive. Arrivare in Serie A significa confrontarsi con un campionato tatticamente molto più complesso rispetto a quello belga.
Per questo motivo Khalaili avrebbe bisogno di un periodo di adattamento, senza essere considerato immediatamente il sostituto perfetto di Denzel Dumfries.
Ma proprio qui entra in gioco la programmazione. L’Inter degli ultimi mesi ha dimostrato di voler costruire una squadra che guardi ai prossimi cinque anni e non soltanto alla stagione successiva.
La valutazione dell’Union Saint-Gilloise, vicina ai 20 milioni di euro, può sembrare elevata per un giocatore che deve ancora consacrarsi definitivamente.
Eppure, osservando il mercato europeo, quella cifra appare ormai in linea con il valore di un esterno giovane, internazionale e con margini di crescita così importanti. Se Khalaili dovesse confermare il proprio sviluppo, tra due o tre stagioni il suo cartellino potrebbe valere sensibilmente di più.
L’Inter, quindi, non acquisterebbe soltanto un calciatore, ma investirebbe su un patrimonio tecnico destinato ad aumentare di valore.
In definitiva, Khalaili rappresenta una scommessa ragionata, non un azzardo. Non è ancora un campione, ma possiede caratteristiche moderne, personalità e una mentalità che lasciano immaginare un futuro di alto livello. Se davvero sarà lui il prescelto per raccogliere l’eredità di Dumfries, i tifosi nerazzurri potrebbero trovarsi davanti a uno dei colpi più interessanti del prossimo mercato.







































