Juventusnews24
·20 de junho de 2026
Koopmeiners: «Non sono mai stato un titolare inamovibile in Nazionale. Resto coi piedi per terra»

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Il centrocampista della Juventus, Teun Koopmeiners, ha parlato ufficialmente alla FIFA alla vigilia della sfida contro la Svezia. L’intervista è partita da un focus sul celebre calcio di punizione del 2022 che portò al gol di Weghorst contro l’Argentina: «È sicuramente un’ipotesi al vaglio – dice Koopmeiners da Kansas City – Stiamo valutando tutto, inclusi eventuali schemi a sorpresa. Ma sarebbe davvero imprudente svelarli proprio ora».
Il giocatore ha poi analizzato il proprio status all’interno della selezione nazionale, esprimendosi con grande lucidità e realismo: «Non sono mai stato un titolare inamovibile in nazionale. Certo, è l’obiettivo a cui si punta. Ma resto con i piedi per terra: conosco le mie qualità, così come quelle degli altri. Qui ho sempre sensazioni positive».
Il momento dell’olandese resta particolarmente attenzionato. Il centrocampista è infatti reduce da due stagioni non semplici alla Juventus, soprattutto l’ultima, dove ha collezionato 33 presenze con zero gol e zero assist messi a referto in campionato.
Koopmeiners ha infine fatto chiarezza sulla propria collocazione tattica e sulle ambizioni del gruppo all’interno della competizione, sottolineando il rapporto con la guida tecnica e l’affiatamento con i compagni di reparto: «L’allenatore è molto chiaro con tutti, me compreso. Lo conosco da qualche anno e so che mi vede come centrocampista, ma già a marzo aveva fatto capire di considerarmi un’opzione anche per quella fascia destra. In coppia con Dumfries? Siamo dinamici in attacco e solidi in difesa . È un ruolo che mi consente anche di spingere in avanti: mi piace molto. Certo, in Qatar siamo usciti ai rigori. Se avessimo vinto quelli, avremmo potuto facilmente ritrovarci in semifinale. Abbiamo grande qualità, esperienza e giocatori di altissimo livello. Serve un pizzico di fortuna qua e là, e poi si può disputare un grande torneo».
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