Koopmeiners: «Non sono mai stato un titolare inamovibile in Nazionale. Resto coi piedi per terra» | OneFootball

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·20 de junho de 2026

Koopmeiners: «Non sono mai stato un titolare inamovibile in Nazionale. Resto coi piedi per terra»

Imagem do artigo:Koopmeiners: «Non sono mai stato un titolare inamovibile in Nazionale. Resto coi piedi per terra»

Koopmeiners: «Non sono mai stato un titolare inamovibile in Nazionale. Resto coi piedi per terra». Le parole del centrocampista della Juve

Il centrocampista della JuventusTeun Koopmeiners, ha parlato ufficialmente alla FIFA alla vigilia della sfida contro la Svezia. L’intervista è partita da un focus sul celebre calcio di punizione del 2022 che portò al gol di Weghorst contro l’Argentina: «È sicuramente un’ipotesi al vaglio – dice Koopmeiners da Kansas City – Stiamo valutando tutto, inclusi eventuali schemi a sorpresa. Ma sarebbe davvero imprudente svelarli proprio ora».


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Il posto in squadra e il periodo in bianconero

Il giocatore ha poi analizzato il proprio status all’interno della selezione nazionale, esprimendosi con grande lucidità e realismo: «Non sono mai stato un titolare inamovibile in nazionale. Certo, è l’obiettivo a cui si punta. Ma resto con i piedi per terra: conosco le mie qualità, così come quelle degli altri. Qui ho sempre sensazioni positive».

Il momento dell’olandese resta particolarmente attenzionato. Il centrocampista è infatti reduce da due stagioni non semplici alla Juventus, soprattutto l’ultima, dove ha collezionato 33 presenze con zero gol e zero assist messi a referto in campionato.

Versatilità tattica e obiettivi sul campo

Koopmeiners ha infine fatto chiarezza sulla propria collocazione tattica e sulle ambizioni del gruppo all’interno della competizione, sottolineando il rapporto con la guida tecnica e l’affiatamento con i compagni di reparto: «L’allenatore è molto chiaro con tutti, me compreso. Lo conosco da qualche anno e so che mi vede come centrocampista, ma già a marzo aveva fatto capire di considerarmi un’opzione anche per quella fascia destra. In coppia con Dumfries? Siamo dinamici in attacco e solidi in difesa . È un ruolo che mi consente anche di spingere in avanti: mi piace molto. Certo, in Qatar siamo usciti ai rigori. Se avessimo vinto quelli, avremmo potuto facilmente ritrovarci in semifinale. Abbiamo grande qualità, esperienza e giocatori di altissimo livello. Serve un pizzico di fortuna qua e là, e poi si può disputare un grande torneo».

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