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·01 de junho de 2026

La corte di tutta l’Inter a Palestra: dalla frase detta da Chivu al pressing in Nazionale

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La corte di tutta l’Inter a Palestra: dalla frase detta da Chivu al termine del match col Cagliari al pressing dei compagni di Nazionale

L’Inter ha individuato il primo rinforzo per la prossima stagione: si tratta di Marco Palestra, esterno attualmente in forza al Cagliari ma di proprietà dell’Atalanta. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la trattativa è aperta, ma per convincere i bergamaschi alla cessione servirà un’offerta importante.

L’entusiasmo attorno a Palestra nasce da più fronti. L’allenatore Cristian Chivu, colpito dalle qualità dell’esterno, lo ha seguito a San Siro e ne ha apprezzato subito le doti: «L’allenatore che l’ha abbracciato con stupore a San Siro e, da avversario, gli ha sussurrato soltanto: “Sei proprio forte…». Anche i compagni di Nazionale hanno contribuito al pressing positivo, accennando scherzosamente allo spogliatoio nerazzurro come un futuro possibile per il giovane talento italiano. La dirigenza e la proprietà americana condividono la stessa convinzione: servirebbe un unico colpo di mercato di grande impatto, e Palestra rappresenta la scelta ideale.


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Chivu ha affrontato più volte la questione in riunioni al decimo piano di viale della Liberazione: «Almeno così ha deliberato Cristian Chivu, che ha affrontato l’argomento in un paio di riunioni… l’allenatore vorrebbe uno sforzo economico per arrivare all’esterno italiano». Dirigenza e proprietà sono pronti a sostenere l’investimento, convinti che Palestra possa radicarsi rapidamente nel gruppo e incidere nel medio-lungo periodo. L’esempio citato in società è quello di Nicolò Barella, arrivato dal Cagliari con un costo elevato e ora pilastro della squadra.

Il nodo principale rimane economico. L’Atalanta è aperta al dialogo, ma non intende concedere sconti né accettare contropartite come Davide Frattesi. La valutazione del giocatore potrebbe oscillare tra 40 e 50 milioni di euro, in base alla legge della domanda e dell’offerta. L’Inter dovrà quindi predisporre una proposta robusta, superiore agli investimenti degli ultimi anni. L’ultimo esterno pagato oltre 40 milioni dai nerazzurri è stato Achraf Hakimi, elemento con caratteristiche simili, utilizzato con licenza offensiva.

Palestra, duttile e moderno, può essere impiegato sia da ala in tridente sia come laterale in un 3-5-2, e potrebbe anche far rifiatare Dimarco a sinistra. Prima di formalizzare il passaggio da Bergamo a Milano, però, sarà necessario convincere l’Atalanta con argomenti concreti, rendendo l’operazione complessa ma prioritaria per il progetto tecnico nerazzurro.

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