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Vincenzo Visco·12 de janeiro de 2026
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Vincenzo Visco·12 de janeiro de 2026
Una Juve affamata e scatenata schianta la Cremonese e aggancia Napoli e Roma a quota 39 punti.
Un match senza storia, con i bianconeri che indirizzano subito la gara con quindici minuti di fuoco. Miretti prova il tiro al volo da fuori area, la palla carambola sulla traiettoria su Bremer e finisce alle spalle di Audero per l’1-0, celebrato dal brasiliano con una dedica speciale alla moglie. Pochi minuti dopo la Juve colpisce ancora: ripartenza devastante guidata da Thuram, palla a David che resta freddissimo davanti al portiere e firma il raddoppio.
Al 24’ l’arbitro Feliciani concede un rigore per un contatto tra Locatelli e Johnsen, ma dopo l’OFR il penalty viene revocato; proteste vibranti della panchina grigiorossa e rosso per Nicola. Al 33’ nuovo episodio in area: mano di Baschirotto, questa volta il rigore viene confermato. Dal dischetto Yildiz si fa deviare la battuta sul palo da Audero, ma il turco è il più rapido sulla ribattuta e firma il 3-0.
A inizio ripresa sale in cattedra McKennie: prima l’azione confusa nata da un lancio di Miretti, con il centrocampista che salta Audero e propizia l’autorete; poi, qualche minuto più tardi, il gol senza discussioni, con Kalulu che crossa dalla destra e l’americano che di testa trova il 5-0.
L'ultima volta che la Juventus aveva segnato almeno cinque reti risale al 4 febbraio 2018 contro il Sassuolo: "tabù" rotto dopo quasi otto anni, con Spalletti che centra anche la sua decima vittoria sulla panchina bianconera. Si lecca le ferite la Cremonese, che sale a sei incontri senza i tre punti: difficili da ottenere oggi, ma la prossima c'è il Verona in un autentico scontro salvezza.
Prova a reagire la Cremonese: Sanabria fa da sponda per Grassi, che calcia di sinistro dal limite. Entra in scena Di Gregorio, reattivo nel tuffarsi e deviare la conclusione in calcio d’angolo con una grande parata. Da angolo gli ospiti trovano anche il gol ma viene annullato per fallo di mano.
48' e 64' - McKennie è al centro dei due gol bianconeri a inizio secondo tempo.
Dopo tre minuti dalla ripresa azione confusa ma letale: Miretti pesca in profondità Weston McKennie, che scatta alle spalle della difesa, salta anche Emil Audero e calcia verso la porta ormai sguarnita. Sulla linea prova a intervenire Bianchetti, ma nel tentativo di spazzare colpisce involontariamente Filippo Terracciano, con il pallone che finisce comunque in rete.

La Lega Serie A chiarisce sulla paternità del gol, assegnando l'autorete al difensore grigiorosso. La rete, però, per l'americano arriva al 68' quando Kalulu crossa dalla destra e pennella un pallone perfetto in area, pescando l’inserimento di McKennie impeccabile, che di testa trova la rete. Difesa della Cremonese bocciata senza appello.

35' - Calcio di rigore non perfetto quello calciato da Yildiz, che viene sfiorato da Audero, ma non quanto basta per buttarlo fuori. La palla, infatti, finisce sul palo destro e poi di nuovo nella disponibilità del turco, che stavolta la mette dentro, evitando un sanguinoso -3 ai suoi fantallenatori. Tris Juve, partita quasi archiviata.
33' - Viene punito con un calcio da rigore l'intervento di Baschirotto col braccio in area di rigore. La palla finisce prima sulla gamba del difensore azzurro, poi sull'arto destro. Feliciani indica il dischetto e il VAR non interviene.

Sempre Marelli analizza così: "Baschirotto tocca il pallone col piede sì, ma il braccio è altissimo, aumentando di tantissimo il volume del corpo"
24' - Feliciani indica il dischetto dopo un contatto tra Locatelli e Johnsen in area di rigore. Il VAR richiama l'arbitro per una revisione e, dopo averla rivista, toglie il rigore. Nicola, per proteste, viene espulso davanti allo sguardo imperterrito di Spalletti.

Luca Marelli - voce tecnica arbitrale di DAZN - commenta: "Contatto sul pallone c'è, che nello slancio va coi tacchetti sulla tibia avversaria. Check non facile, per me rigore eccessivo perché Locatelli prende prima la sfera".
Quindici minuti di fuoco della Juventus, che trova il doppio vantaggio.

Fabio Miretti prova il tiro al volo da fuori area, la palla viaggia verso la porta ma trova sulla traiettoria Gleison Bremer, che la sfiora involontariamente quanto basta per spiazzare Emil Audero e firmare l’1-0. Poi l’abbraccio al cielo: esultanza speciale del brasiliano, che dedica il gol alla moglie Deborah, in dolce attesa.

Dopo qualche minuto ripartenza micidiale, Thuram si invola in campo aperto, attraversa tutto il campo e arriva al limite dell’area della Cremonese prima di scaricare per Jonathan David. L’attaccante controlla, resta glaciale davanti al portiere e non sbaglia, firmando il raddoppio.
Ai microfoni di Sky Sport parla Luciano Spalletti: "Ci siamo guadagnati la bicicletta che sognavamo, ora c'è bisogno di pedalare più forte perché il livello per guadagnarsi la Champions è alto. Giocare con i risultati delle altre acquisiti? Conta relativamente, anche perché quelle davanti a noi hanno tutte una partita di meno. Noi dobbiamo fare la nostra corsa, come fatto fino ad ora, dobbiamo ancora andare a prendere cose nuove. Proprio perché giochiamo a questo livello qui, in uno stadio come questo, indossando questa maglia, dobbiamo spingere tutto in maniera naturale, essere ambiziosi. Abbiamo l'obbligo di far vedere a chi ci segue che vogliamo stare a lottare con le più forti
Koopmeiners ha delle qualità, Kelly ne ha altre: stasera avremo di fronte un giocatore velocissimo, ci troveremo diverse volte a fare 1 contro 1 e ho bisogno di velocità per scappare verso la porta. La squadra di Nicola usa benissimo questa ripartenza, Vardy attacca sempre le spalle della linea difensiva".
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; McKennie, Miretti, Yildiz; David.
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Bondo, Grassi, Johnsen, Pezzella; Bonazzoli, Vardy.
📸 Valerio Pennicino - 2026 Getty Images









































