Milannews24
·29 de maio de 2026
La sorpresa Jashari: i numeri del regista svizzero per il futuro del centrocampo del Milan

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Nel tormentato finale di stagione che ha portato al ribaltone sulla panchina di Massimiliano Allegri, una delle note più liete e sorprendenti all’interno della rosa è stata senza dubbio l’inserimento di Ardon Jashari. Arrivato in estate in punta di piedi, il metodista svizzero ha saputo ritagliarsi uno spazio importante e sempre più significativo nelle rotazioni rossonere. Con Luka Modric che sembra ormai a un passo dall’addio definitivo a Milanello, il classe 2002 si candida a essere una risorsa preziosa da cui il Milan può e deve ripartire in vista del prossimo anno, inizialmente come alternativa di qualità pronta a giocarsi il posto con il regista titolare che arriverà dal mercato.
I dati stagionali nel massimo campionato italiano tracciano l’identikit di un giocatore che ha saputo sfruttare ogni singola occasione concessa. Jashari ha collezionato 14 presenze complessive in Serie A, riuscendo a conquistare una maglia da titolare in ben 7 occasioni. Con una media di 50 minuti disputati a partita e un minutaggio totale che si attesta a quota 706 minuti, il centrocampista svizzero ha dimostrato una crescita costante, diventando un punto di riferimento affidabile nei momenti di emergenza della seconda metà di stagione.
Il vero punto di forza nel bagaglio tecnico del giovane svizzero è emerso nella gestione e nella pulizia del possesso palla. Jashari viaggia su una media di 39.4 tocchi a match, ma a impressionare è la straordinaria precisione dei passaggi che tocca il 91% di efficacia (28.3 appoggi riusciti a partita). Il calciatore si dimostra lucido sia nella prima costruzione all’interno della propria metà campo (95% di precisione) sia quando deve verticalizzare nella trequarti avversaria (88%). Ottimi anche i dati sui lanci lunghi, con il 75% di precisione, a cui si aggiungono 1 assist e 2 grandi occasioni create.
Se la gestione del pallone è già di altissimo livello, i numeri evidenziano la necessità di strutturarsi maggiormente nei duelli fisici della Serie A. Jashari garantisce 2.9 palle recuperate a partita e 1.0 contrasto, subendo pochissimo il dribbling avversario (appena 0.4 volte a match). Tuttavia, la percentuale di contrasti totali vinti si ferma al 43%, con una netta sofferenza nel gioco aereo dove porta a casa solo il 22% dei duelli. Limiti strutturali ampiamente compensati da una disciplina tattica impeccabile: in 706 minuti non ha ricevuto nessun cartellino giallo o rosso.







































