Lautaro Martinez sicuro: «Sarà una partita molto difficile, hanno tanti giocatori di valore, e c’è un trofeo da alzare» | OneFootball

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·12 de maio de 2026

Lautaro Martinez sicuro: «Sarà una partita molto difficile, hanno tanti giocatori di valore, e c’è un trofeo da alzare»

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Lautaro Martinez: «Sarà una partita molto difficile, hanno tanti giocatori di valore, e c’è un trofeo da alzare». Le sue parole

La conferenza stampa di Lautaro Martinez apre la vigilia di Lazio‑Inter, finale di Coppa Italia 2025/26. Il capitano nerazzurro ha presentato il match parlando accanto al suo allenatore, Cristian Chivu, soffermandosi sulle sensazioni del gruppo e sull’importanza dell’appuntamento che attende l’Inter.


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QUALE SARA’ LA CHIAVE DOMANI SERA? – «Sicuramente anche noi ci aspettiamo una partita diversa da quella di sabato. Loro sono molto organizzati tatticamente, sarà una partita molto difficile, hanno tanti giocatori di valore, e c’è un trofeo da alzare. Bisogna essere pronti a tutto ciò che ci aspetta, ci sarò anche tutto lo stadio pieno con tutta la loro gente che sabato non c’era, sarà una partita bellissima».

PIU’ FORTE LA SENSAZIONE DI POTER ENTRARE NELLA STORIA, COME LA SECONDA INTER A FARE IL DOUBLETE DOPO QUELLO DEL 2010, O PIU’ LA FAME DI CONQUISTARE TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA VINCERE DOPO L’ANNO SCORSO? – «La fame di vincere i titoli e i trofei, perché tutte competizioni che si iniziamo vogliamo arrivare fino in fondo. Abbiamo la possibilità di giocare un’altra finale. E’ da due anni che non riuscivamo a da arrivare, domani sarà la possibilità di riportare a casa la coppa che manca da due anni. Questa del doublete è una statistica, una cosa che è successa una volta sola ma noi siamo tranquilli, la nostra testa è totalmente su questa coppa».

L’IMPORTANZA DEL SEGNALE DATO DALLA SQUADRA ANCHE DURANTE LA MIA ASSENZA PER INFORTUNIO – «Sì ma anche prima, perché non è che i risultati non arrivavano perché non c’ero io in campo, ma perché un calo lo puoi avere in una stagione, lo abbiamo avuto tutti gli anni. Era importante uscire da quel momento, ci siamo riusciti nel momento corretto, abbiamo fatto lo sprint finale e siamo riusciti a conquistare lo scudetto che per noi era un obiettivo da inizio anno. Oggi abbiamo la possibilità di conquistare il secondo».

QUANTO E’ DIFFICILE MANTENERE LA NOSTRA CONCENTRAZIONE? – «Certo, siamo professionisti e rispettiamo il campionato, rispettiamo l’Inter. Dobbiamo essere noi stessi e lavorare seriamente fino all’ultima gara. La partita di sabato è la dimostrazione che lo scudetto è stato un obiettivo raggiunto, ma l’importante è continuare a crescere».

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