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·05 de março de 2026
Lazio-Atalanta, Zaccagni cresce e sta tornando al meglio

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·05 de março de 2026

Da poco meno di 24 ore che è terminata la sfida di Coppa Italia, Lazio-Atalanta. Risultato finale di 2-2 nell'andata di semifinale. C'è un pò di amaro rimasto in bocca nell'ambiente capitolino per il successo sfiorato a pochi minuti dal triplice fischio finale. Oltre ciò va sottolineata la prestazione positiva di alcuni elementi in campo. A brillare ieri sera infatti, sono stati i profili di tre calciatori su tutti: Dele-Bashiru, Nuno Tavares e Zaccagni. Quest'ultimo non tanto per la prestazione in sè ma per la crescita mostrata dopo le ultime uscite a dir poco sottotono.
Non è stato certo il Mattia Zaccagni che siamo abituati a vedere ai massimi livelli ma ci sono diverse considerazioni da fare, molte ovvie. Il capitano biancoceleste, quest'anno, ha avuto diversi problemi fisici che lo hanno portato spesso a fermarsi per poi rientrare non al meglio. Nel match contro l'Atalanta però si è notata una buona crescita, Zaccagni sta mettendo benzina in corpo ritrovando sopratutto la condizione ottimale per performare al meglio nel finale di stagione. Il suo apporto ieri sera si è fatto sentire, sopratutto nel primo tempo quando la squadra era in affanno ed il dominio dei bergamaschi era palese. Mister Sarri dalla panchina chiedeva si alzare la linea della squadra e Zaccagni su tutti è riuscito a farlo anche con giocate singola palla al piede, guadagnandosi falli e facendo salire in solitaria i suoi compagni. Nel secondo tempo poi un calo fisiologico normale che lo ha portato anche ad essere sostituito per Noslin.
Due sono state le stelle della partita tra Lazio ed Atalanta. Parliamo di Nuno Tavares e Dele Bashiru. Il terzino portoghese sta dimostrando di essersi finalmente ambientato al complicato gioco di Sarri. Si è messo infatti i panni dell'esterno basso quadrato che tanto piace all'allenatore toscano, unendo una buona copertura difensiva ad importanti discese offensive sulla fascia.
Discorso simile anche per Dele-Bashiru. Il centrocampista nigeriano ha disputato, ieri sera, la più bella partita della stagione. Gol a parte infatti sembrava un ingranaggio perfetto nei meccanismi di Sarri. Strappi, incursioni ed inserimenti vincenti in profondità. Il gol poi, una vera chicca con il destro del calciatore che ha accarezzato il pallone battendo Carnesecchi con uno scavetto raffinato.









































