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·17 de julho de 2026

Lazio, è morto Piero Tulli: preparò il bonifico per acquistare il club

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È morto Piero Tulli, imprenditore che ha lasciato un'impronta importante sia nel mondo dell'impresa sia in quello del calcio romano. Il suo nome è rimasto legato anche alla Lazio, club che fu molto vicino ad acquistare in uno dei momenti più delicati della sua storia.

Tra i possibili acquirenti della società biancoceleste, Tulli arrivò infatti a predisporre il bonifico da 21 milioni di euro necessario per rilevare e salvare il club. L'operazione, però, non venne portata a termine e la decisione finale della politica ricadde su Claudio Lotito, che diventò il nuovo presidente della Lazio.


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La mancata acquisizione non fermò i progetti dell'imprenditore. Tulli scelse infatti di concentrare i propri investimenti sulla Lodigiani, storica realtà calcistica della Capitale, dando vita alla Cisco Roma, progetto destinato a diventare uno dei più conosciuti nel panorama calcistico romano.

La carriera di Piero Tulli tra impresa e sport

La storia imprenditoriale di Piero Tulli iniziò come riparatore di televisori. Da lì costruì un percorso di crescita che lo portò a trasformare Cisco in un autentico colosso della logistica, diventando uno degli imprenditori più conosciuti del settore.

Il suo approccio al business fu sempre originale e orientato allo sviluppo di nuove opportunità, mantenendo uno stretto legame con il territorio romano.

Il sogno Lazio e il rilancio della Lodigiani

Il mancato acquisto della Lazio rappresentò uno dei momenti più significativi della sua storia sportiva. Dopo quel tentativo, Tulli decise di investire nella Lodigiani, che con il suo ingresso cambiò identità diventando Cisco Roma.

Per lui il calcio era molto più di una semplice passione. Lo considerava uno strumento capace di creare relazioni, rafforzare il marchio aziendale e favorire nuove opportunità imprenditoriali, una visione che accompagnò il suo percorso fino a renderlo una figura atipica e riconoscibile nel panorama sportivo romano.

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