Milannews24
·03 de janeiro de 2026
Leao Milan, da ala a centravanti spietato per il primato dei rossoneri. I numeri del portoghese

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La trasformazione tattica del Milan sta portando frutti inaspettati, e il protagonista assoluto di questa metamorfosi è senza dubbio Rafael Leao. L’attaccante portoghese, celebre per i suoi strappi brucianti e una tecnica sopraffina, sta vivendo una seconda giovinezza calcistica grazie al nuovo abito cucitogli addosso da Massimiliano Allegri, nuovo allenatore del Milan e stratega della panchina noto per la sua capacità di leggere le caratteristiche dei campioni.
Spostato nel cuore dell’attacco, il numero 10 ha già regalato al Diavolo nove punti pesantissimi in questa stagione, grazie alle reti decisive contro Lazio, Fiorentina e, da ultima, quella siglata all’Unipol Domus contro il Cagliari. Secondo i dati riportati dal Corriere dello Sport (fonte citata), Leao viaggia a una media realizzativa mostruosa: un gol ogni 121 minuti, per un totale di sei centri in soli 669 minuti di Serie A.
Massimiliano Allegri ha spiegato così la scelta tattica nel post-partita: “Quando gioca centravanti è più vivo nel gioco; a sinistra a volte si addormenta ed esce dalla partita”. Nonostante qualche stop fisico dovuto a problemi al polpaccio e all’adduttore, il talento lusitano si sta dimostrando letale, soprattutto contro i sardi, sua vittima preferita con 7 gol totali segnati in carriera.
Questa evoluzione non è casuale, ma fa parte di un piano condiviso con Igli Tare, nuovo DS del Milan e dirigente di grande esperienza internazionale, esperto nel costruire progetti sportivi basati sulla qualità tecnica. Tare ha lavorato per mettere a disposizione di Allegri una rosa capace di supportare un attacco più centrale e fisico, permettendo a Leao di “fare a sportellate” con i difensori e venire incontro per liberare spazi per le mezz’ali.
“Il mister ci ha detto di spaccare la partita e siamo entrati con un’altra mentalità”, ha confermato Rafael Leao, evidenziando una sintonia totale con la guida tecnica. La capacità del Diavolo di segnare al primo tiro in porta per la dodicesima volta in stagione è il segno di un cinismo ritrovato.
Oltre ai gol, Leao sta crescendo come leader dello spogliatoio. A fine gara ha speso parole d’oro per Davide Bartesaghi, giovane difensore rossonero di grande prospettiva e intelligenza tattica: “È un ragazzo molto intelligente, sta diventando importante per la squadra. A fine stagione arriveranno grandi cose per lui”. Con un Leao così centrato e la gestione ferrea di Allegri e Tare, i rossoneri sognano in grande per il prosieguo del 2026.









































