City Xtra
·04 de agosto de 2026
Lille, il presidente: Bouaddi resta, no al Manchester City

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Il presidente del Lille, Olivier Létang, ha assunto una posizione pubblica netta sul futuro di Ayyoub Bouaddi, insistendo sul fatto che il 18enne con ogni probabilità resterà al club nonostante il forte interesse del Manchester City, secondo un nuovo report dalla Francia.
Il nazionale marocchino è stato uno dei giovani centrocampisti più corteggiati del calcio europeo durante la finestra estiva, con il Manchester City in testa alla corsa dopo che il direttore sportivo Hugo Viana ha individuato Bouaddi come un obiettivo a lungo termine per il centrocampo, capace di diventare una colonna portante della ricostruzione del club sotto la guida di Enzo Maresca.
L’inseguimento del City aveva preso notevole slancio nel corso dell’estate, con l’amministratore delegato Ferran Soriano che avrebbe incontrato personalmente Létang a giugno per discutere le condizioni di un potenziale trasferimento – e un prestito di ritorno al Lille per la stagione 2026-27 emerso come la formula che entrambe le parti stavano valutando come compromesso praticabile.
L’Ayyoub Bouaddi del Lille pronto a un importante cambio di ruolo al Manchester City
Gli ultimi commenti pubblici di Létang, tuttavia, rappresentano un passo indietro significativo e deliberato rispetto a qualsiasi ipotesi di una partenza imminente, con il presidente del Lille che ha usato la sua piattaforma per ribadire la posizione del club in modo chiaro e diretto prima delle ultime settimane della finestra estiva.
Le dichiarazioni arrivano mentre la finestra del Manchester City entra in quella che è ampiamente considerata la sua fase più critica, con diverse operazioni ancora da definire prima della scadenza e con la situazione di Bouaddi che ora presenta un’incertezza molto maggiore di quanto sembrasse nelle settimane successive a l’acquisto record per il club da 116 milioni di sterline di Elliot Anderson dal Nottingham Forest.
Come riportato da Get Football French News, Létang ha insistito sul fatto che Bouaddi non ha alcuna fretta di lasciare il Lille per una nuova sfida.
“Vi ho detto l’ultima volta che pensavo che Ayyoub sarebbe rimasto, e continuo a pensarla così”, ha detto Létang. “L’idea resta la stessa: avere una squadra competitiva. Se i club si faranno avanti alla fine del mercato per una determinata posizione e noi non saremo in grado di sostituire il giocatore, non porteremo avanti l’operazione.”
Sul suo atteggiamento rispetto a una possibile partenza, il presidente del Lille ha aggiunto: “Siamo in contatto regolare con Ayyoub; non ha fretta di andare via, ed è anche molto desideroso di restare qui.
“Quando hai 18 anni e sei in un club come il LOSC, con l’opportunità di giocare un numero importante di partite – anche in Champions League – è naturale chiedersi: perché andare via adesso?”
Ha concluso con una frase che lascia aperta la possibilità di sviluppi futuri senza impegnarsi su alcun esito specifico: “Lascerò che parli da solo quando sarà il momento giusto.”
La fermezza del linguaggio di Létang è degna di nota, considerando il notevole slancio che si era creato attorno all’interesse del City nelle settimane successive all’incontro con Soriano, con una cifra tra i 67 e gli 84 milioni di sterline e una formula di prestito di ritorno che sembravano aver avvicinato sempre di più i due club.
Il fatto che il presidente del Lille stia ora pubblicamente prendendo le distanze da qualsiasi ipotesi di accordo imminente – e indicando la soddisfazione dello stesso Bouaddi al club come fattore attenuante – suggerisce o che i negoziati si siano arenati in modo più significativo di quanto la copertura mediatica lasciasse intendere, oppure che Létang stia usando la pressione pubblica per strappare condizioni migliori al City prima che riprendano eventuali movimenti privati nei colloqui.
Il Manchester City raggiunge un accordo verbale con Ayyoub Bouaddi mentre il trasferimento si avvicina
La posizione dello stesso Bouaddi, così come descritta da Létang, aggiunge anche una nuova dimensione a una vicenda che finora era stata analizzata quasi interamente attraverso la lente delle intenzioni del City – con il giocatore che ora emerge come un vero protagonista del processo piuttosto che come soggetto passivo di negoziati tra due club, e con la sua soddisfazione nel giocare in Champions League con il Lille come fattore che Viana e il suo team potrebbero trovare più difficile da superare rispetto al semplice soddisfare una valutazione economica.
Se il City deciderà di spingere con maggiore forza prima della chiusura del mercato, accettare il rinvio e riprovarci la prossima estate quando Bouaddi avrà un anno in più e forse sarà più aperto a un trasferimento, oppure reindirizzare completamente l’attenzione verso un obiettivo alternativo in quel ruolo, diventerà la domanda decisiva per il resto della sua estate – e l’intervista di Létang, per ora, ha reso questa decisione notevolmente più complicata.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.
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