Llorente dice tutto: «La Juve è una delle squadre migliori d’Europa per il calcio che esprime. Lewandowski? Può diventare per Spalletti ciò che è stato Tevez per Conte» | OneFootball

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·25 de abril de 2026

Llorente dice tutto: «La Juve è una delle squadre migliori d’Europa per il calcio che esprime. Lewandowski? Può diventare per Spalletti ciò che è stato Tevez per Conte»

Imagem do artigo:Llorente dice tutto: «La Juve è una delle squadre migliori d’Europa per il calcio che esprime. Lewandowski? Può diventare per Spalletti ciò che è stato Tevez per Conte»

Llorente: «La Juve è una delle squadre migliori d’Europa per il calcio che esprime. Lewandowski? Può diventare come Tevez»

L’ex attaccante della Juventus, Fernando Llorente, si è racconta a Tuttosport. Ecco le sue dichiarazioni:

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COME BATTERE IL MILAN – «Era un’altra Juve ed era un altro Milan, naturalmente. L’anno in cui con Tevez ha deciso Milan-Juve eravamo fortissimi, ma soprattutto affamati. Dovevamo scrivere la storia, ce lo imponeva Conte. Dopo che avevamo vinto il campionato dovevamo giocare contro l’Atalanta in casa. Il mister ci fece festeggiare, ma è stato un martello nel preparare quella partita: i 102 punti restano leggendari, Antonio era fissato. E ci ha trasmesso tantissimo: ti fa venire voglia di continuare a vincere. Non era facile da gestire per chi era al terzo anno con lui, ma con uno così sei sempre sicuro di competere ai massimi livelli»

CONTE-ALLEGRI-SPALLETTI «Max da quando ha preso il Milan ha fatto bene: ha praticamente blindato la Champions League. Onestamente nessuno poteva chiedergli di vincere subito. Spalletti invece ha dato un’impronta profonda, la Juve è una delle squadre migliori d’Europa per il calcio che esprime». 

MERCATO JUVE «Bernardo Silva è un fuoriclasse: chi non lo vorrebbe in Italia? Lo prenderei subito, sono convinto che alzerà il livello della Juve in maniera incredibile, come ha fatto Modric al Milan. Goretzka, invece, penso serva di più ad Allegri: è un altro grandissimo campione, in Serie A può essere dominante»

SCUDETTO – «Non è un caso che la Juve abbia raccolto tanti risultati dal momento in cui ha sistemato la difesa. E non è un caso che il Milan sia calato quando dietro ha iniziato a concedere qualche gol di troppo. Saranno entrambe da titolo se nell’organizzazione difensiva, più che in quella offensiva, cresceranno». 

VLAHOVIC «Mi è piaciuto il carattere di Dusan quando si è imposto, prima dell’infortunio, dopo tutte le polemiche dei mesi estivi. È stato un leader, fossi nella Juve farei il possibile per tenerlo: a David e Openda è mancata fiducia, a lui no, forse ha qualcosa in più a livello di personalità».

LEWANDOWSKI «Il meglio della sua carriera l’ha già fatto, ma porta in Italia un’esperienza incredibile. Sì, a entrambe serve uno da 20 gol a stagione: per la Juve Robert può diventare per Spalletti ciò che è stato Carlitos Tevez per Conte, ovvero quel giocatore che completa un gruppo già molto forte». 

LEAO «È straordinario per i colpi che ha, ma gli manca continuità di rendimento. Ha qualità enormi, deve potersi esprimere con regolarità: i campioni non vivono di alti e bassi». 

CLASSIFICA «La Juve sta andando forte: col quarto posto blindato penso che in qualche modo troveranno più serenità in tutto, anche nel raccogliere i frutti delle prestazioni. Spalletti ha dato tanto alla squadra: nei dettagli la squadra è maturata tanto, in Champions sono stati anche penalizzati dall’arbitraggio al ritorno contro il Galatasaray. L’espulsione di Kelly è stata devastante: ha distrutto la partita, la rimonta stava per essere completata. Meritavano di passare, ma da lì hanno costruito una seconda parte di stagione al top». 

ALLEGRI CT ITALIA «Può fare bene dappertutto, perché ha conoscenze calcistiche notevoli e gestisce i gruppi alla perfezione. Sa capire ogni giocatore. Non credo che il Milan lo lascerà andare facilmente. Certo, all’Italia uno così servirebbe: non ha senso che la nazionale azzurra sia fuori dal Mondiale per la terza volta di fila». 

SCUDETTO ANNO PROSSIMO  «Dipende dal mercato, ma secondo me saranno entrambe competitive. Molto di più rispetto a questa stagione». 

YILDIZ – «È ancora giovane, deve crescere e stare tranquillo, col lavoro può migliorare ancora. Ma è già un fuoriclasse».

PRONOSTICO MILAN JUVE –  «Partita tosta, ma penso 0-1. E segnerà Conceiçao». 

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