Juventusnews24
·26 de novembro de 2025
Locatelli parla da capitano dopo Bodo Glimt Juve: «Oggi un passo importante». Poi elogia così il gruppo. Il suo messaggio social – FOTO

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·26 de novembro de 2025

La rocambolesca vittoria per 3-2 conquistata dalla Juventus in Norvegia contro il Bodo Glimt ha un sapore speciale. Non è solo una questione di classifica, con i tre punti che rilanciano le ambizioni europee e avvicinano il tesoretto da 30 milioni per il mercato, ma è soprattutto una questione di spirito. In una serata complicata dalle condizioni ambientali estreme (neve, vento e freddo polare) e dalle numerose assenze in difesa (fuori Gatti, Bremer e Rugani), la squadra ha saputo reagire allo svantaggio iniziale mostrando carattere. A suonare la carica e a celebrare il successo, da vero leader, è stato Manuel Locatelli.
Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Manuel Locatelli (@locamanuel73)
Il centrocampista bianconero, schierato ancora una volta titolare e inamovibile da Luciano Spalletti nel cuore della mediana (questa volta in coppia con il giovane Vasilije Adzic), ha affidato ai social il suo pensiero post-partita. Attraverso il suo profilo Instagram, Locatelli ha voluto sottolineare il valore collettivo dell’impresa compiuta all’Aspmyra Stadion, mettendo l’accento sulla difficoltà oggettiva della trasferta.
MESSAGGIO SOCIAL – «Oggi un passo importante, conquistato con una grande prova di gruppo su un campo difficile. FinoAllaFine»
Le parole del capitano non sono banali. Parlare di “prova di gruppo” è un riconoscimento diretto al lavoro di Luciano Spalletti, che ha avuto il coraggio di ruotare gli uomini, trovando gol e risposte da chi finora aveva faticato, come Loïs Openda (titolare e in gol) e Jonathan David (decisivo dalla panchina). La definizione di “campo difficile” rimanda invece alle insidie del sintetico e del meteo, ostacoli che la Vecchia Signora ha superato con applicazione e sacrificio.
Per Locatelli personalmente, questa vittoria rappresenta anche un riscatto dopo le critiche piovutele addosso per le prestazioni in Nazionale (il 5.5 contro la Norvegia). Nonostante il brivido del possibile rigore per fallo di mano nel primo tempo (giustamente non concesso dal VAR per la carambola sulla coscia), il numero 5 ha tenuto le redini del gioco, confermandosi il “metronomo” imprescindibile per Spalletti, in attesa che il calciomercato o gli esperimenti su Miretti portino alternative in regia. La Juventus torna a Torino con tre punti e un gruppo più coeso, proprio come sottolineato dal suo leader in mezzo al campo.









































