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·26 de março de 2025

Longhi: «L’Inter non ha un dribblatore… ma ha un vantaggio!»

Imagem do artigo:Longhi: «L’Inter non ha un dribblatore… ma ha un vantaggio!»

L’Inter non ha in rosa giocatori che riescono a saltare l’uomo nell’uno contro uno. L’univo è Marcus Thuram. Bruno Longhi, a RadioSportiva, spiega il perchè di tale scelta.

GIOCO QUADRATO – L’Inter è una squadra con un’idea di gioco ben precisa. Bruno Longhi spiega come mai ci sia poco spazio per un giocatore che sappia saltare l’uomo nel gioco di Simone Inzaghi: «È una critica che muovono tutti all’Inter non da adesso, anche l’anno scorso. Tutti sanno che l’Inter ha un gioco molto quadrato, molto basato sulle azioni memorizzate. La squadra non ha quei giocatori in grado di saltare l’uomo nell’uno contro uno. Nell’Atalanta c’è Cuadrado che salta sempre l’uomo, nella Roma c’è Saelemaekers, mentre nel Napoli c’è Neres». Il gioco offensivo delle altre squadre passa anche per quei giocatori bravi nel saltare l’uomo. Caratteristica che manca nel gioco di Inzaghi probabilmente perché semplicemente poco funzionale al canovaccio tattico del tecnico piacentino.


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L’Inter fa del gioco di squadra la sua arma migliore

MACINARE GIOCO – Il giornalista continua la sua analisi sul gioco: «Nell’Inter non c’è questo giocatore che sappia fare la differenza nel breve e guadagnare quei metri per poi essere libero o di andare al tiro o di mettere la palla in mezzo. L’Inter deve macinare gioco su gioco. Ha un vantaggio rispetto a molte altre squadre: riesce ad essere superiore nel gioco aereo anche perché ha segnato 13 gol di testa. Ne ha fatti 10 da corner. Questo vuol dire che è brava a sfruttare le palle inattive. Laddove non arriva nel dribbling o con l’uno contro uno, riesce ad arrivare attraverso queste soluzioni». Probabilmente nel gioco di Inzaghi è fondamentale avere in avanti il giocatore che riesce a saltare l’uomo. A centrocampo, giocatori come  Nicolò Barella o Henrikh Mkhitaryan servono perché hanno la capacità di portare la palla in avanti e saltare il primo avversario con il cambio di passo. L’Inter, attraverso il suo gioco, può fare a meno di un giocatore funambolo in campo.

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