Calcionews24
·14 de junho de 2026
Lotito impone la linea dura: zero spese e una cessione eccellente all’orizzonte

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La Lazio è arrivata a uno snodo cruciale nella pianificazione della prossima stagione. Come spiegato nel comunicato ufficiale, il club si trova nella necessità di operare a saldo zero, vincolato dai rigidi paletti finanziari imposti dalla normativa FIGC. Secondo Il Messaggero, però, esiste una finestra concreta per sistemare i conti entro il 30 giugno, così da poter tornare a muoversi liberamente sul mercato in entrata.
Le strade percorribili sono due: aumento di capitale immediato oppure cessioni mirate. Considerando che sotto la gestione Lotito la proprietà è intervenuta raramente con iniezioni dirette di denaro, la seconda opzione appare la più realistica.
Per superare l’impasse legata all’indice di liquidità, la dirigenza deve prendere una decisione rapida e netta. Due le vie operative:
In quest’ultima categoria rientrano i profili più appetibili a livello internazionale: Mario Gila e Christos Mandas, entrambi molto richiesti e in grado di garantire un impatto economico immediato.
L’ambiente si aspetta un’accelerata nelle uscite già nei prossimi giorni, così da permettere al club di respirare prima del raduno estivo.
Secondo Il Corriere dello Sport, la Lazio avrebbe bisogno di una cifra compresa tra 4 e 15 milioni di euro per rientrare nei limiti federali. Una forbice relativamente contenuta, considerando che il disallineamento è minimo: appena lo 0,7% dell’indice del costo del lavoro allargato.
Il club potrebbe risolvere il problema anche sfruttando utili e riserve già accantonati nei bilanci precedenti, riducendo così la necessità di cessioni pesanti. Resta comunque valida l’opzione dell’aumento di capitale mirato, soluzione già adottata da altre società italiane per superare i controlli FIGC e consentire all’allenatore di ottenere i rinforzi richiesti.







































