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·09 de janeiro de 2026

Lotito: «La Lazio non ha bisogno di nuovi soci perché non ha problemi»

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“Senza diritto di superficie il nostro sarebbe stato un investimento di 430 milioni su una struttura non nostra. È la stessa procedura della Roma, che però lo costruisce ex novo mentre noi ristruttureremo il Flaminio. Nuovi soci per lo stadio? Non mi risulta, la Lazio non ne ha bisogno perché la società non ha problemi di nessuna natura. Ha le risorse per fare l’investimento, non c’è nessun pregiudizio per la realizzazione dello stadio”. Lo ha detto il presidente della Lazio, Claudio Lotito, a margine della cerimonia per il 126° anniversario della fondazione del club che si è tenuta presso il Parco dei Daini a Villa Borghese.

“Presenteremo lo schema di contratto la prossima settimana, se andrà bene si valuterà la pubblica utilità e non dovrebbero esserci problemi perché investiamo milioni a beneficio della collettività cercando di valorizzare la zona. Poi si avrà la conferenza dei servizi presentando il progetto esecutivo. È un quadro a breve, abbiamo perso qualche mese ma l’iter di altre squadre è durato anni. Tre anni per iniziare i lavori? Questo è un tempo ragionevole, speriamo non ci siano rallentamenti, noi faremo di tutto per accelerare. Manca l’iter burocratico normale da fare, ho trovato da tutte le istituzioni grande disponibilità”.


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“Arbitri? Io registro i danni che abbiamo subito. Non è solo un problema della Lazio, che è forse la più penalizzata, ma il sistema così come è concepito oggi non tiene più. Questo è un sistema basato sulla credibilità e non è più credibile. La Lazio ha perso almeno 8 o 9 punti, la mia battaglia non è solo per la Lazio ma per il sistema. L’unica cosa che ho a cuore è che il sistema funzioni in maniera trasparente, corretta e uguale per tutti”.

“Sul mercato arriverà quello che decido che deve arrivare. Raspadori è stato contattato, ma ha rifiutato. Non è Maradona, ha sempre giocato poco e vedremo se sarà meglio il nostro attaccante o lui. Io non devo accontentare nessuno. La società è rappresentata dal proprietario, che elargisce le risorse, da un direttore sportivo e da un allenatore. Faremo quello che serve – prosegue il numero 1 laziale -. La squadra la allestisce la società, l’allenatore chiede i profili necessari. Nella Lazio c’è programmazione, le persone che vogliono restare rimangono, a quelle che vogliono andare via lo permettiamo. Stiamo cercando di fare in modo di investire sui giovani, Sarri è un fuoriclasse da questo punto di vista”.

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