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Juventusnews24

·22 de junho de 2026

Malagò nuovo presidente FIGC, è ufficiale: superato l’altro candidato Abete con il 68% dei voti

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Malagò è stato eletto nuovo presidente della FIGC, ora è ufficiale: battuto Abete con il 68% dei voti

Si apre ufficialmente una nuova pagina per i vertici del calcio italiano. È giunto il verdetto definitivo delle urne: Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC, imponendosi con una larghissima maggioranza nello scrutinio odierno. L’ex capo del Coni ha staccato in modo netto lo sfidante Giancarlo Abete, attuale numero uno della Lega Nazionale Dilettanti, raccogliendo un consenso larghissimo tra i grandi elettori.


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Il neoeletto presidente raccoglie l’eredità di Gabriele Gravina, rimasto in carica per quasi due quadrienni consecutivi a partire dall’autunno del 2018. Il passo indietro del vertice uscente, concretizzatosi tramite le sue formali dimissioni, era arrivato nei mesi scorsi come atto dovuto a seguito dello shock sportivo legato alla terza esclusione di fila della Nazionale dai Mondiali, un fallimento epocale che ha imposto la necessità di una totale rifondazione dirigenziale.

L’affluenza alle urne e i criteri per il quorum

I dati relativi alla partecipazione dei grandi elettori confermano la straordinaria rilevanza dell’appuntamento per l’intero movimento sportivo. Nei seggi si sono presentati 266 rappresentanti, a fronte dei 273 aventi diritto complessivi. Hanno fatto registrare la propria assenza soltanto un delegato legato alla quota della Lega Pro e sei esponenti spettanti alla componente degli atleti.

Questo leggero calo nell’affluenza ha ricalibrato il valore totale dei voti esprimibili in assemblea, scesi a quota 502,946 punti rispetto ai 516 nominali stabiliti alla vigilia dal regolamento. Di conseguenza, per blindare matematicamente la poltrona federale era richiesta una soglia minima di 252 voti, un traguardo che il candidato vincente ha polverizzato fin dalle prime battute dello spoglio delle schede.

Lo spoglio delle schede: le percentuali definitive

I risultati emersi dal conteggio finale validato dalla commissione certificano un distacco profondissimo tra i due contendenti, legittimando pienamente il programma politico del nuovo leader di via Allegri:

  • Giovanni Malagò: si insedia ufficialmente al vertice conquistando 343,084 voti, pari al 68,58% delle preferenze totali.
  • Giancarlo Abete: il bilancio finale del leader della LND si ferma a 145,936 voti, raccogliendo il 29,17% dei consensi della platea.
  • Schede bianche: le preferenze non assegnate hanno registrato un peso specifico residuo di 11,272 voti, assestandosi sul 2,25%.

Con questo schiacciante successo, la nuova dirigenza della Federcalcio ottiene un forte mandato politico per avviare l’attesa modernizzazione del sistema calcio, focalizzandosi immediatamente sulla valorizzazione dei vivai e sulle riforme economiche.

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