Lazionews24
·05 de março de 2026
Mattei: «Lotito provoca Sarri per portarlo alle dimissioni! La passione dei tifosi era fuori dall’Olimpico e…»

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La Lazio ha pareggiato all’Olimpico contro l’Atalanta nella semifinale di andata di Coppa Italia. Di questo e tanto altro ha parlato a Radiosei Stefano Mattei, facendo il punto anche sulla protesta dei tifosi e le tensioni tra Sarri e Lotito. Di seguito le dichiarazioni del giornalista:
TIFOSI – «Ottime immagini andate in onda ieri, complimenti ad Italia 1: la passione dei tifosi era fuori l’Olimpico e lo hanno fatto vedere. Complimenti anche a Ivan Zazzaroni per l’editoriale odierno. Complimenti pure alla società che avrà un buon incasso per Lazio-Milan visti i prezzi, ma saranno presenti tutti tifosi rossoneri. L’ultima considerazione la faccio su una richiesta da fare alla Federcalcio: quand’è che si potrà chiedere il cambio nome da ‘S.S.Lazio’ a ‘Claudio Lotito? Visto che il presidente dice che la società si chiama così».
PARTITA – «La partita è stata disputata ‘giocandosi la vita’, come ha detto Cataldi. Non vivono su Marte i giocatori. Gara giocata bene, purtroppo le distrazioni ci sono. Il timore è che al ritorno ci saranno molte insidie; sarà dura. Fra 40 giorni chissà come staranno i giocatori, chi sarà a disposizione: è troppo lontano il ritorno per fare calcoli. Questo risultato lascia aperto l’esito e forse permetterà anche alla Lazio di fare la partita come preferisce».
COMUNICATO TIFO ORGANIZZATO – «Sono d’accordo con il comunicato diramato ora dal tifo organizzato. Io, se seguissi da cronista la Lazio tutti i giorni, farei anche uno squillo alla questura per capire se la società si è mossa per chiedere la possibilità di deviare il tragitto per raggiungere i tifosi a Ponte Milvio».
SARRI-LOTITO – «Ieri Sarri, parlando delle questioni legate a Noslin e Maldini, è stato duro, netto, chiaro. Non so quanto possa averla presa bene Lotito. Il presidente lo sta provocando per portarlo alle dimissioni ma Sarri lo ha capito, e già una volta lo ha fatto, quindi ora non molla».









































