Calcionews24
·09 de fevereiro de 2026
Mbappé, dalla Francia rimbalza la cifra shock! Quanto guadagna la madre-agente di Kylian, percepisce più di alcuni giocatori del Real Madrid!

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·09 de fevereiro de 2026

Una notizia rimbalzata dalla Francia ha scosso le fondamenta del Real Madrid, non per un colpo di mercato o un risultato sportivo, ma per una cifra che fotografa perfettamente la nuova era del calcio-business. Al centro della scena c’è Fayza Lamari, madre e ferrea rappresentante di Kylian Mbappé, il cui compenso annuale ha lasciato di stucco tifosi e addetti ai lavori, svelando una realtà economica sorprendente.
Secondo le indiscrezioni, la signora Lamari percepisce un salario di 4,5 milioni di euro netti a stagione da quando il figlio veste la maglia blanca. È fondamentale una precisazione tecnica: questa somma monstre non grava direttamente sul bilancio del Real Madrid. Non è il club di Florentino Pérez a staccare l’assegno alla madre, bensì lo stesso Kylian, frutto di accordi privati per la gestione manageriale, la rappresentanza e la cura dei diritti d’immagine all’interno della holding familiare.
Tuttavia, il dato fa rumore per un confronto impietoso che sta infiammando il dibattito nella capitale spagnola: Fayza Lamari guadagna più di diversi calciatori della prima squadra. Il suo “stipendio” supera infatti gli ingaggi di professionisti che scendono in campo e sudano per la maglia ogni settimana, come il portiere Andriy Lunin, il giovane talento Franco Mastantuono, o elementi della rosa come Raúl Asencio, Fran García e Gonzalo García.
Questo scenario evidenzia come l’acquisto di Mbappé non sia stato solo l’innesto di un fuoriclasse, ma l’incorporazione di un intero ecosistema economico e politico. Il Real Madrid, club tradizionalmente attento alle gerarchie salariali, era consapevole fin dal primo giorno della complessità e del peso specifico dell’entourage del francese. Fayza Lamari non è una semplice figura genitoriale, ma il vero motore decisionale dietro la carriera del numero 10, capace di dettare tempi e strategie. Sebbene ciò non intacchi direttamente le casse del club, resta l’immagine potente di un calcio moderno dove gli “entourage” sono diventati strutture multinazionali, capaci di muovere cifre che superano quelle degli stessi atleti che condividono lo spogliatoio con la stella.









































