Pagine Romaniste
·15 de janeiro de 2026
Meno Malen ecco i rinforzi: il colpo da 27 milioni subito in campo

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·15 de janeiro de 2026

Corriere dello Sport (Jacopo Aliprandi) – La Roma accelera, affonda, rilancia. E soprattutto sceglie. Scelte nette, identitarie, quasi ideologiche. “Meno Malen”, scherza qualcuno sui social, ma il messaggio è chiaro: qui non si aspetta nessuno, qui si prende chi vuole davvero esserci.
E così, dopo Robinio Vaz, ecco il secondo colpo per l’attacco giallorosso. Donyell Malen è della Roma ed è pronto a vivere questa avventura nella Capitale. Gasperini lo accoglie come un vecchio pallino finalmente materializzato, un giocatore stimato, seguito da tempo, voluto senza tentennamenti. L’olandese è atterrato ieri sera alle 21 a Ciampino con un volo privato da Birmingham. Sorriso largo, sguardo acceso, entusiasmo vero.
L’identikit è quello che a Trigoria stanno cercano da settimane: fame, riconoscenza, voglia di prendersi Roma e di meritarsela. Il riferimento a Raspadori non è casuale, anzi, è quasi una linea di confine tracciata dal club: da una parte chi tergiversa, dall’altra chi corre. La Roma si è spazientita con l’ex attaccante dell’Atletico Madrid e ha voltato pagina senza rimpianti, trovando nei due nuovi acquisti il riflesso di una strategia precisa.
L’operazione Malen racconta bene questa convinzione. Ventisette milioni complessivi: due di prestito oneroso, venticinque di riscatto condizionato alla qualificazione europea e al raggiungimento del 50% delle presenze dell’olandese. ĽAston Villa riconoscerà al Psv mezzo milione per gli accordi sulla precedente cessione. Un investimento pesante, ma ponderato. Perché la Roma crede in Malen e Gasperini ancora di più: ne apprezza la duttilità, la capacità di giocare da punta o da trequartista, l’intensità che può diventare devastante se incanalata nei dettami del suo calcio. E ne apprezza i gol: 104 tra Aston Villa, Psv e Borussia Dortmund.
Oggi le visite mediche, poi Trigoria la firma su un contratto quadriennale in caso di riscatto e, se tutto filerà liscio, già una prima sgambata. Gasp lo vuole subito dentro, subito vivo. La sfida di domenica contro il Torino non è un’ipotesi remota: la condizione c’è, Malen ha giocato con continuità in Premier, ora dovrà solo adattarsi ai ritmi e alle richieste dẹl tecnico. Ma il tempo, a Roma, spesso non si aspetta: si conquista.









































