DirettaCalcioMercato
·27 de abril de 2026
Milan, Juve, Como o Roma: chi va in Champions? Corsa al 4° posto: i calendari a confronto

In partnership with
Yahoo sportsDirettaCalcioMercato
·27 de abril de 2026

La volata per l’Europa che conta entra nella sua fase più calda, con quattro squadre racchiuse in appena sei punti a quattro turni dal termine. Il pareggio a reti bianche nello scontro diretto tra Milan e Juventus ha cristallizzato le gerarchie in vetta, regalando al Diavolo una posizione di relativo vantaggio e permettendo alla squadra di Spalletti di mantenere il passo, pur vedendo accorciarsi il margine sulle inseguitrici. Con la quota 70 ormai a un passo, la lotta si sposta ora sulla gestione delle energie e sulla qualità degli avversari che attendono le protagoniste in queste ultime “quattro curve” della stagione.
Il Milan siede comodamente al terzo posto con 67 punti. Lo 0-0 contro la Juventus è stato un mattoncino fondamentale per consolidare il vantaggio e, guardando agli impegni futuri contro Sassuolo, Atalanta, Genoa e Cagliari, la strada verso la qualificazione aritmetica appare in discesa. I rossoneri hanno il destino nelle proprie mani e potrebbero chiudere la pratica già nelle prossime due giornate.
Situazione simile, ma con meno margine di errore, per la Juventus – a quota 64 punti –. Il tecnico Spalletti può sorridere nonostante il fiato sul collo di Como e Roma: il calendario dei bianconeri è, sulla carta, un vero e proprio “assist” per blindare il quarto posto. Affrontare in serie Verona, Lecce, Fiorentina e Torino significa avere l’opportunità di fare bottino pieno contro squadre che, in gran parte, hanno ormai poco da chiedere al campionato, evitando così brutte sorprese sul traguardo.
A quota 61 punti la tensione si taglia con il coltello. Il Como di Fabregas occupa attualmente la quinta posizione, ma il recente passaggio a vuoto contro Inter e Sassuolo ha pesantemente frenato l’entusiasmo lariano. La prossima sfida contro il Napoli rappresenta l’ultimo vero grande scoglio: superare indenni i partenopei significherebbe lanciarsi in un finale tutto cuore contro Verona, Parma e Cremonese, formazioni ampiamente alla portata di Nico Paz e compagni.
La Roma, nonostante gli stessi punti del Como, paga pegno a causa della differenza reti generale. Il regolamento, a parità di scontri diretti (vittoria di Gasperini all’andata e risposta di Fabregas al ritorno), premia infatti il +31 dei comaschi contro il +19 giallorosso. La strada della Lupa appare inoltre decisamente più impervia: i ragazzi di Gasperini dovranno vedersela con la Fiorentina, il Parma e soprattutto un derby contro la Lazio che promette scintille, prima di chiudere contro il Verona. Un percorso minato che obbligherà i giallorossi a non sbagliare un solo colpo sperando, al contempo, in un passo falso della Juventus o del Como.









































