DirettaCalcioMercato
·23 de maio de 2026
Milan, Leao sempre più lontano: United e Fenerbahce interessate, ma decide post Mondiale

In partnership with
Yahoo sportsDirettaCalcioMercato
·23 de maio de 2026

Le immagini promozionali della nuova maglia del Milan lo ritraggono in primissimo piano, ma nel calcio moderno il marketing non è più una promessa d’amore. Il futuro di Rafael Leao sembra essere arrivato ai titoli di coda. Il numero 10 e il club rossonero viaggiano verso una separazione, a patto che bussi alla porta un’offerta ritenuta congrua dalla dirigenza. Di seguito il punto riportato da Marco Pasotto, giornalista de La Gazzetta dello Sport.
Quella che doveva essere la stagione della definitiva consacrazione si è trasformata in un labirinto. Il calo del portoghese non è un mistero e affonda le radici in diverse problematiche. Da un lato, dopo una prima parte di stagione eccellente, sono subentrati evidenti problemi fisici che hanno frenato vistosamente la continuità del numero 10.
A questo si aggiunge un chiaro equivoco tattico, dato che l’esperimento di spostare Leao dalla sua amata fascia sinistra al centro dell’attacco non è mai realmente andato in porto, limitandone l’esplosività palla al piede. Infine, riemerge la questione caratteriale, con l’ambiente che gli rimprovera ancora una volta un atteggiamento a tratti non all’altezza e poco incline al sacrificio nei momenti di sofferenza della squadra.
Il cartellino di Leao ha comunque estimatori storici e nuove rotte commerciali che si stanno delineando proprio in vista della sessione estiva. Il Manchester United si conferma in prima fila: i Red Devils sono vecchi corteggiatori del portoghese e nelle ultime ore sono tornati a farsi vivi per sondare il terreno.
Più recente è invece la pista che porta al Fenerbahçe, dove uno dei candidati alla presidenza del club turco, Hakan Safi, ha chiesto informazioni sul giocatore per farne il proprio manifesto elettorale in vista delle votazioni del 6-7 giugno. In questo caso gli ostacoli principali restano l’esito delle urne e l’ingaggio decisamente oneroso di Rafa. Sullo sfondo, infine, rimane il desiderio del giocatore, che osserva l’evoluzione degli eventi aspettando un segnale concreto dal Barcellona.


Ao vivo





































