Inter News 24
·29 de junho de 2026
Mkhitaryan spiega: «Voglio chiudere in bellezza». Il centrocampista dell’Inter racconta il suo percorso e guarda al futuro

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·29 de junho de 2026

In vacanza nella sua Armenia, Henrikh Mkhitaryan ha fatto tappa al Pyunik, il club che lo ha visto crescere calcisticamente e dal quale è partita una carriera che lo ha portato ai vertici del calcio europeo fino all’Inter. Durante la visita, il centrocampista nerazzurro ha rilasciato una lunga intervista al canale YouTube della società, ripercorrendo le tappe più significative del suo percorso e soffermandosi anche sulle motivazioni che continuano a spingerlo dopo tanti anni ad altissimo livello.
Sul ritorno al Pyunik e sui ricordi dell’infanzia
«Ho fatto molta strada partendo dall’inizio, da qui, fino ad arrivare all’Inter, per me è motivo di grande orgoglio, tornare al Pyunik è sempre bello. Ci sono tanti ricordi che mi legano a questo posto, il giorno in cui sono venuto con mia mamma per iscrivermi all’Academy. È il mio primo club, la squadra che mi ha dato tutto ciò di cui avevo bisogno. Esistono due tipi di giovani: quelli che sognano e quelli che desiderano raggiungere grandi obiettivi».
«Ci sono state delle delusioni, ma sono durate solo alcune ore, qualche giorno al massimo. Dopo ho sempre trovato dentro di me una grande forza per ripartire. Mi sono convinto che quello che stavo attraversando era solo un attimo. Attraverso gli amici e la famiglia si superano momenti difficili».
«Grazie ai giovani che mi seguono, mio figlio, mio padre, la mia famiglia. Non posso permettere che tutto finisca a metà, non posso non finire quello che ho iniziato. Voglio chiudere in bellezza e spero di giocare per un altro anno, dopo tutto diventerà più chiaro. Per arrivare al successo c’è un solo modo, lavorare sodo e avere amore per se stessi. Non voglio che la mia carriera finisca con un calcio di bassa qualità. Ogni mattina mi sveglio sentendomi benissimo, vavdo con entusiasmo agli allenamenti, alle partite e penso che questo è quello che serve per rimanere ai vertici».







































