Calcionews24
·09 de junho de 2026
Mondiali 2026, revocati i biglietti ai tifosi dell’Iran: scoppia il caso diplomatico

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·09 de junho de 2026

L’avventura dell’Iran ai Mondiali 2026 si trasforma in un intricato caso diplomatico ancor prima del fischio d’inizio. A pochi giorni dall’avvio del torneo co-ospitato da Canada, Messico e Stati Uniti, la federazione calcistica iraniana (FFIRI) ha annunciato la clamorosa revoca della propria quota di biglietti destinata ai tifosi per le gare della fase a gironi.
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I regolamenti della FIFA prevedono che a ogni federazione spetti l’8% dei biglietti per le proprie partite. L’Iran, che aveva già avviato le procedure di vendita, non potrà più fornire i pass ai propri supporter, molti dei quali avevano già pianificato le trasferte.
La reazione della FFIRI è stata durissima:
L’Iran affronterà Nuova Zelanda e Belgio a Los Angeles (il 15 e 21 giugno) per poi chiudere contro l’Egitto a Seattle (26 giugno). Tuttavia, l’avvicinamento al torneo è stato segnato dalle crescenti tensioni legate al conflitto in Medio Oriente, trasformando la logistica in un incubo:
La tensione, peraltro, non coinvolge solo gli USA: già ad aprile l‘Iran fu l’unica nazione assente al congresso FIFA di Vancouver, a causa del respingimento della propria delegazione al confine canadese.
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