Calcionews24
·31 de julho de 2026
Monza, parla Juric: «Sono molto motivato, si può fare bene e ho trovato tanti giocatori giovani con cui lavorare»

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·31 de julho de 2026

Ivan Juric si è presentato ufficialmente come nuovo allenatore del Monza in conferenza stampa.
Il tecnico croato ha colto l’occasione per fare il punto sul percorso svolto finora, sulle prime sensazioni avute con il gruppo e sulle linee guida che accompagneranno la squadra verso la nuova stagione, segnando così l’inizio formale della sua avventura brianzola.
PAROLE – «Nelle prime tre settimane abbiamo spinto molto. I ragazzi hanno risposto bene, con fatica ma senza mollare mai. Sono molto motivato, si può fare bene e ho trovato tanti giocatori giovani con cui si puó lavorare»
PASSATO E PRESENTE – «Ho fatto cinque anni sulla parte sinistra della classifica e va tutto bene, poi ci sono dei momenti di difficoltà ma non bisogna buttarsi giù»
DIREZIONE CLUB – «Il nuovo corso sarà composto da giocatori giovani e affamati su cui si può lavorare. Akinsamiro ne è un esempio. Vogliamo giocatori giovani con margini di crescita“, ha affermato. Poi, sempre in merito alla rosa attuale: “Manca ancora un po’ di tutto. Non è facile, abbiamo appena cominciato. Ci servono tante cose. Il mercato sorprende: a volte uno va via e non te lo aspetti. Comunque siamo partiti abbastanza bene, abbiamo preso i giocatori giusti»
ORGANIZZAZIONE CLUB – «Mi ha conquistato il lavoro. Ho trovato una società di altissimo livello a livello medico e organizzativo, qualcosa che non si trova in tutti i posti. Prendiamo giocatori giovani e talentuosi sapendo che hanno margini di miglioramento: in Italia si fa fatica, ma noi ci proveremo e siamo convinti di poter far bene»
MERCATO E RETROSCENA – «Pessina è uno di quei ragazzi ‘top’. Ha fame, voglia di lavorare, intelligenza. Rispetto a quando l’ho avuto a Verona e ha fatto sette gol, oggi gioca un po’ più indietro, ma voglio comunque che vada più dentro l’area di rigore. Retroscena? Lo volevo a Torino, poi ha scelto Monza. C’è grande rispetto: avere un giocatore così in rosa è sicuramente importante per me. Colpani? Non viene da anni semplici, ma ho trovato un ragazzo con voglia di fare, che ha voglia di recuperare e di far vedere le sue qualità»
BARESI – «Baresi per voi italiani è molto importante: è uno di quelli che resta sempre nella stessa squadra. Mi dispiace che se ne sia andato così giovane»
DEBUTTO – «Ci sono giocatori che stiamo valutando, poi prenderemo decisioni; prima vogliamo valutare bene. L’esordio con l’Inter? Cosa devo dire? Grande squadra, vedremo a che punto saremo»
SINGOLI – «Ci sono tanti ragazzi che ancora non si sono espressi ai massimi livelli. In sei mesi o un anno saremo molto meglio: questo è il mio obiettivo. Akinsamiro, ad esempio, tra sei mesi o un anno sarà un giocatore migliore. Bakune e Colombo sono giovani interessanti, così come Galazzi, mentre Antov ha avuto qualche problema».
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