Sampnews24
·21 de maio de 2026
Morelli saluta la Samp: «E’ un onore far parte di un club così prestigioso! Ringrazio Tey»

In partnership with
Yahoo sportsSampnews24
·21 de maio de 2026

Una nuova figura manageriale si insedia al vertice del club ligure. Claudio Morelli ha iniziato ufficialmente la sua avventura come nuovo CEO Corporate e Board manager della Sampdoria. Il dirigente svizzero arriva a Genova dopo un lungo e importante percorso nel mondo della finanza e dello sport. Ha varcato le porte di Bogliasco il 18 maggio e subentra a Raffaele Fiorella.
In un post su LinkedIn, il CEO punta sull’esportazione di un modello aziendale d’élite nel mondo del calcio, con l’obiettivo di garantire stabilità e tracciare un percorso di crescita sostenibile e d’alto livello per il club:
«Questa settimana così speciale segna l’inizio della mia nuova avventura professionale dopo quasi 20 anni in Pictet Asset Management e una bellissima esperienza parallela presso il Servette FC Academy».
Il manager ha espresso profonda gratitudine verso i proprietari Joseph Tey e Nathan Walker per l’ambizioso incarico. Tra meno di tre mesi la società festeggerà l’ottantesimo anniversario dalla fondazione, una ricorrenza storica che il neo-amministratore delegato intende onorare riportando l’unione e la pianificazione al centro del progetto blucerchiato:
«Sono profondamente grato per la fiducia ricevuta della proprietà e dal management dell’U.C. Sampdoria. Il prossimo 12 agosto sarà il compleanno del nostro club e ci auguriamo che i nostri colori possano brillare sempre più in alto, con impegno, passione e umiltà».
Attraverso un messaggio ufficiale, il dirigente ha voluto sottolineare il profondo legame emotivo e professionale che lo unisce a questa nuova sfida, ringraziando anche i suoi storici collaboratori per il bagaglio d’esperienza che ora metterà al servizio dei colori blucerchiati:
«Entrare a far parte di uno dei club più prestigiosi d’Italia rappresenta per me un onore immenso e una responsabilità unica che risuona profondamente nel mio cuore».







































