Morto Nicolas Giani, l’ex capitano della Spal si è spento a 39 anni: lutto nel mondo del calcio | OneFootball

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·02 de fevereiro de 2026

Morto Nicolas Giani, l’ex capitano della Spal si è spento a 39 anni: lutto nel mondo del calcio

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Morto Nicolas Giani, l’ex capitano della Spal si è spento all’età di 39 anni dopo una lunga malattia. Lutto nel mondo del calcio

l calcio italiano si sveglia avvolto da una coltre di tristezza per la perdita di un uomo che ha saputo incarnare i valori più puri dello sport. Lunedì 2 febbraio 2026, a soli 39 anni, si è spento a Desenzano del Garda Nicolas Giani. L’ex difensore, stroncato da una malattia contro cui combatteva da tempo con la stessa dignità che mostrava sul rettangolo verde, lascia un vuoto incolmabile. Per la città di Ferrara e per tutto il mondo sportivo, la notizia del decesso rappresenta la scomparsa di un capitano d’altri tempi, capace di unire grinta agonistica e una profonda umanità.

Nato a Como nel 1986, Giani ha legato indissolubilmente il suo nome alla rinascita della SPAL. Arrivato a Ferrara nel 2014, è diventato il leader silenzioso ma carismatico di un gruppo straordinario. Sotto la sua guida tecnica e morale, il club ha compiuto un’impresa leggendaria: la “doppia scalata” dalla Lega Pro alla massima serie. Con la fascia al braccio, riportò la SPAL in Serie A dopo un digiuno durato 49 anni, scrivendo pagine di storia che rimarranno scolpite nella memoria collettiva dei tifosi biancazzurri.


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Oltre alle 100 presenze e agli 8 gol pesanti, Giani era l’anima dello spogliatoio. Il club lo ha voluto salutare con un messaggio carico di commozione: «Ciao Nicolas, Ferrara non ti dimenticherà mai».

Il rapporto tra il capitano e la sua gente non si è mai incrinato, nemmeno nei momenti più duri della battaglia personale. Lo scorso 18 gennaio, la Curva Ovest aveva voluto fargli sentire tutta la sua vicinanza con uno striscione che testimoniava un affetto mai sbiadito. La risposta di Nicolas fu un inno alla gratitudine: «Vi ringrazio dal più profondo del mio cuore, sono parole, gesti e pensieri che mi riempiono di energia e positività». Oggi che è morto Nicolas Giani, quelle parole risuonano come un testamento spirituale di un uomo che ha amato i propri colori fino alla fine.

Cresciuto nel vivaio dell’Inter, Giani ha vissuto una carriera da professionista impeccabile, vestendo maglie gloriose come quelle di Cremonese, Vicenza e Spezia. Ovunque sia stato, ha lasciato il segno per la sua serietà e per la capacità di adattarsi a ogni sfida tattica. Al di fuori del campo, Nicolas era un marito e un padre devoto; lascia la moglie Raluca e la piccola Bianca.

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