Calcionews24
·24 de janeiro de 2026
Moviola Fiorentina Cagliari: proteste viola per un rigore non dato a Piccoli. Gli episodi dubbi del match, la direzione di Guida…

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La sfida del Franchi Fiorentina Cagliari ha visto la direzione di gara affidata a Marco Guida. Una partita non eccessivamente cattiva, ma costellata di alcuni episodi chiave che hanno richiesto l’attenzione del direttore di gara e dei suoi assistenti. Nel complesso, l’arbitraggio è apparso coerente, sebbene con una gestione dei cartellini a due velocità tra primo e secondo tempo.
L’episodio chiave: il contatto su Piccoli (32’) Il momento più caldo per la moviola arriva al 32’ del primo tempo. Roberto Piccoli entra in area di rigore viola e finisce a terra dopo un contatto con un difensore avversario. Le proteste della Fiorentina sono immediate, ma Guida è molto vicino all’azione e fa ampi cenni di proseguire: per l’arbitro non ci sono gli estremi per il penalty. La sensazione dal campo è che il direttore di gara abbia valutato l’intervento come un normale contrasto di gioco. Il VAR, in questi casi, supporta la valutazione di campo non ravvisando il “chiaro ed evidente errore”.
I gol e gli offside Regolari le due reti del Cagliari. Al 31’, sul gol dell’1-0, la posizione di Semih Kilicsoy è regolare al momento del tocco di Palestra; la deviazione successiva che beffa De Gea è fortuita ma l’azione nasce in modo pulito. Nessun dubbio nemmeno sul raddoppio al 47’: il contropiede fulmineo di Esposito per Palestra è gestito perfettamente sul filo del fuorigioco, con la difesa viola presa in controtempo. Corretta, invece, la chiamata dell’assistente al 34′ che ferma Palestra in offside, strozzando un’azione potenzialmente pericolosa. Ok anche il gol di Brescianini che ha riaperto la partita.
Gestione disciplinare: dall’inglese al giallo Nel primo tempo Guida adotta un metro “all’inglese”, graziando in due occasioni interventi al limite: al 17′ Pongracic commette un fallo duro ma viene solo richiamato verbalmente, così come Jose Pedro al 22′ per una scivolata rischiosa. Nella ripresa, il metro cambia inevitabilmente. Al 56’ arriva il giallo per Pongracic: questa volta l’entrata è troppo ruvida per essere ignorata e l’ammonizione è sacrosanta (definito “giallo giusto” dalla cronaca). Ineccepibile anche la sanzione al 63’ per il portiere del Cagliari, Elia Caprile: la sua perdita di tempo è palese e reiterata, costringendo Guida ad applicare il regolamento per comportamento antisportivo.
In definitiva, una direzione di gara sufficiente che ha saputo tenere in pugno la partita senza spezzettare troppo il gioco, azzeccando le decisioni disciplinari più importanti nella ripresa.

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