Moviola Lazio Inter, mani di Gila e proteste nerazzurre: la spiegazione di Marelli sull’episodio | OneFootball

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·09 de maio de 2026

Moviola Lazio Inter, mani di Gila e proteste nerazzurre: la spiegazione di Marelli sull’episodio

Imagem do artigo:Moviola Lazio Inter, mani di Gila e proteste nerazzurre: la spiegazione di Marelli sull’episodio

Moviola Lazio Inter, mani di Gila e proteste nerazzurre al 20′ minuto di gioco: la spiegazione di Marelli sull’episodio

Episodio da moviola al 20’ di Lazio-Inter, quando i nerazzurri hanno protestato, seppur in maniera contenuta, per un presunto calcio di rigore dopo un tocco di mano di Mario Gila, difensore centrale della Lazio, sul tentativo di Marcus Thuram, attaccante francese dell’Inter.

Lazio-Inter, la spiegazione di Marelli

A chiarire l’episodio è stato Luca Marelli, ex arbitro e commentatore arbitrale, intervenuto ai microfoni di DAZN. Secondo la sua analisi, il contatto non era punibile con il calcio di rigore.


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«Al di là della distanza ravvicinata, il braccio di Gila era naturale lungo il corpo ed è stato colpito sul braccio che non si allarga, non va verso il pallone».

Lazio-Inter, perché non è rigore

Marelli ha poi spiegato un dettaglio importante sul regolamento, sottolineando che la traiettoria del tiro non modifica la valutazione dell’episodio.

«Dobbiamo ricordare soprattutto un particolare: il fatto che fosse un tiro diretto in porta non conta nulla sulla punibilità o meno, in questa circostanza non c’è punibilità».

Per l’ex arbitro, dunque, corretta la scelta di non assegnare il penalty all’Inter.

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