Juventusnews24
·09 de janeiro de 2026
Muharemovic Juve, il ritorno a Torino è possibile: attenzione però al pressing di una rivale bianconera

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La Juve accende i riflettori su un profilo conosciuto molto bene alla Continassa, preparandosi a un acceso derby d’Italia sul mercato per accaparrarsi uno dei talenti emergenti della Serie A. Tarik Muharemovic continua a far parlare di sé con prestazioni di alto livello al Sassuolo, attirando inevitabilmente le attenzioni delle big del campionato. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio sul proprio sito ufficiale, l’Inter ha deciso di rompere gli indugi muovendosi con deciso anticipo sulla concorrenza. Il club milanese, infatti, ha avviato per primo i contatti con l’entourage del ragazzo per sondare la disponibilità al trasferimento.
Tuttavia, i discorsi intavolati sono proiettati esclusivamente per giugno. Al momento, infatti, la società neroverde ha alzato un muro invalicabile: gli emiliani non vogliono saperne di farlo partire nella sessione invernale, ritenendolo indispensabile per gli obiettivi stagionali. Una posizione rigida, ribadita chiaramente anche dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali prima dell’ultima gara di campionato. Se l’Inter prova a giocare d’anticipo in vista dell’estate, la Juve può però calare un asso nella manica decisivo per sbaragliare la concorrenza nerazzurra.
Il giocatore è cresciuto nel vivaio bianconero e la società piemontese vanta ancora un diritto contrattuale fondamentale: il 50% sulla sua futura rivendita. Questo dettaglio tecnico cambia totalmente lo scenario economico dell’operazione. Dalle parti di Torino hanno pensato di riprenderlo, potendo contare, proprio per questo motivo, su un prezzo che sarebbe più basso rispetto a qualsiasi altra pretendente. In pratica, la Juve pagherebbe il cartellino esattamente la metà del suo valore reale di mercato, incassando indirettamente lo sconto derivante dalla clausola. Una strategia finanziaria che ingolosisce la dirigenza, pronta a regalare a Luciano Spalletti un rinforzo giovane ma già rodato, beffando i rivali storici grazie a una lungimirante gestione del proprio patrimonio tecnico.









































