DirettaFanta
·09 de abril de 2026
Napoli crede nello Scudetto! Hojlund back e fattore Conte: la missione non è impossibile

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·09 de abril de 2026

Sette giornate di campionato, 21 punti da conquistare: il Napoli di Conte crede ancora nello Scudetto e prova lo sgambetto all’Inter.
Antonio Conte non conosce la parola “arrendersi”. Nonostante i sette punti di distacco dall’Inter capolista a sette giornate dalla fine, il tecnico del Napoli ha lanciato una sfida totale. L’obiettivo è chiaro: fare filotto, portando a casa ventuno punti su ventuno. Non si tratta di messaggi subliminali, ma di un “all-in” dichiarato che poggia su una rinnovata solidità difensiva e sulla capacità di inventare soluzioni tattiche per mantenere altissima la soglia dell’attenzione a Castel Volturno.
Per questa scalata finale, Conte recupera il suo pezzo più pregiato: Rasmus Hojlund. Dopo aver saltato la super-sfida contro il Milan a causa di un virus, il capocannoniere azzurro è pronto a riprendersi il centro dell’attacco per la trasferta di Parma. Riavere il punto di riferimento offensivo principale in un momento in cui l’errore è categoricamente vietato alimenta le speranze della piazza.
Accanto a lui brilla la stella di Alisson Santos, il ventitreenne brasiliano diventato il vero “spacca-partite” della stagione. La società ha già blindato il suo futuro, avvisando lo Sporting Lisbona che a giugno verranno versati i 16,5 milioni di euro previsti per il riscatto. La sua velocità folgorante e la capacità di saltare l’uomo stanno spingendo Conte a prove tattiche audaci, come l’arretramento di McTominay al fianco di Lobotka per permettere al brasiliano di agire tra le linee e scardinare le difese avversarie sin dai primi minuti.
La rincorsa verso il quarto scudetto della storia partenopea ha ritrovato fondamenta solide nella propria area di rigore. Dopo una flessione preoccupante che aveva portato il Napoli a subire 17 gol in undici partite, la porta è rimasta inviolata negli ultimi 180 minuti contro Cagliari e Milan. Se due indizi fanno una prova, la ritrovata compattezza della retroguardia suggerisce che il Napoli ha imparato la lezione ed è pronto a legittimare le proprie ambizioni fino a quando l’aritmetica lo permetterà.
“Sette punti da recuperare in sette partite sanno di scalata quasi a mani nude d’una parete rocciosa: però fino a quando l’aritmetica non smetterà di lasciare passare un filo d’aria, Conte continuerà ad aggrapparsi a qualcosa.” Scrive La Gazzetta dello Sport.
A due mesi e mezzo dalla ferita dell’eliminazione in Champions League contro il Chelsea, l’umore della squadra è radicalmente cambiato. Nelle ultime nove sfide di campionato gli azzurri hanno raccolto ben 22 punti su 27, inciampando solo nella rovinosa domenica di Bergamo. Ora però la perfezione è l’unico parametro accettabile: servono sette vittorie su sette per sperare in un passo falso dei nerazzurri e completare quella che oggi sembra un’utopia, ma che sotto la guida di Conte diventa una missione possibile.









































