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·16 de março de 2026

Nicolini: «Martinelli è stato determinante con il Venezia! Lombardo può fare leva sull’orgoglio»

Imagem do artigo:Nicolini: «Martinelli è stato determinante con il Venezia! Lombardo può fare leva sull’orgoglio»

Enrico Nicolini, ex giocatore della Sampdoria, è intervenuto in merito al momento attuale blucerchiato. Dal pareggio col Venezia e tanto altro: l’analisi

Enrico Nicolini ha fatto il punto sul momento della Sampdoria intervenendo nel corso di Forever Samp, trasmissione in onda su Telenord. L’ex blucerchiato ha commentato il pareggio interno ottenuto contro il Venezia, soffermandosi su una prestazione che lascia ancora aperte diverse riflessioni in vista del prossimo impegno.

L’attenzione, infatti, è già rivolta alla trasferta di Carrara, appuntamento delicato per la squadra guidata da Attilio Lombardo. Le parole di Nicolini arrivano in un momento importante della stagione, con la Samp chiamata a ritrovare continuità e punti pesanti per dare una svolta concreta al proprio cammino!


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MARTINELLI«Martinelli ieri è stato determinante. Ha però una pecca gravissima per il calcio di oggi, i piedi. Non so se gli manca gamba, allenamento, ma fa fatica ad arrivare a centrocampo con i rilanci, mentre la maggior parte dei portieri arriva facilmente a 70-80 metri. Se vuol fare degli step e andare avanti con la sua carriera deve migliorare i piedi. È sicuramente un aspetto migliorabile. Una volta il portiere non calciava nemmeno i rinvii dal fondo, c’era il difensore che lo faceva per lui. Oggi calciano tutti bene, qualcuno saprà calciare di natura, altri sicuramente è un fondamentale che allenano».

ALLENATORI«Secondo me le tabelle sugli allenatori dovrebbero essere pesate su un certo numero di partite e sul calendario. Se arrivo qui e la prima partita la perdo con un Venezia primo in classifica, la mia media punti è zero, però ho perso con il Venezia. Insomma, bisogna dare il giusto peso e la giusta interpretazione ai numeri. Poi parliamo della stessa cosa da otto mesi. È stato sbagliato mandare via Evani e Lombardo, non c’è un tifoso che non l’abbia detto. È stata la peggiore cazzata che sia stata fatta, erano sampdoriani, ben visti dalla piazza, con un costo relativamente basso, però l’abbiamo già detto ed è il caso di cominciare a parlare d’altro».

GIOCATORI «Parliamo della Carrarese, parliamo dell’Avellino, parliamo del Pescara che fortunatamente ha pareggiato. Riguardo Lombardo dico che in questo momento può far leva sull’orgoglio, sulla determinazione. Poi certo li devi mettere in campo bene, i giocatori giusti al posto giusto. Il centrocampista a centrocampo, il difensore in difesa e qualcosa in questo senso si è visto ed è già qualcosa. Io sono stato sempre un sostenitore della difesa a quattro, ma solo perché così, ad esempio, metti due centrali e poi nel caso Venuti a fare il terzino destro, Giordano a fare il terzino sinistro, senza invenzioni».

ROBERTO MANCINI«Mi sento di dire che anche se dessero a Roberto Mancini tutto l’oro del mondo adesso non verrebbe alla Sampdoria. Più che altro per un discorso tecnico. Perché metti che la Sampdoria retrocede, non è che ti risparmiano perché ti chiami Roberto Mancini e per quello che hai fatto nel tuo passato di allenatore. Riguardo l’ambiente, l’avvento di Lombardo ha un po’ calmato le acque. Adesso si pensa a star vicini alla squadra e a sostenerla. Non certo sostenere la società, perché con questa ormai c’è un distacco netto».

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