Nuovo stadio Cagliari, Abodi promuove il progetto: «È tra quelli più avanti verso Euro 2032» | OneFootball

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·31 de julho de 2026

Nuovo stadio Cagliari, Abodi promuove il progetto: «È tra quelli più avanti verso Euro 2032»

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Nuovo stadio Cagliari. Andrea Abodi, ministro dello sport, ha rilasciato delle dichiarazioni sul progetto del club di Tommaso Giulini

Il progetto del nuovo stadio del Cagliari guadagna ulteriore credibilità nella corsa verso Euro 2032. Dopo l’approvazione della dichiarazione di pubblico interesse da parte del Comune del capoluogo sardo, è arrivato anche il giudizio positivo di Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani.


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Intervistato da Il Messaggero, il rappresentante del Governo ha fatto il punto sui diversi impianti italiani candidati a ospitare la competizione continentale, indicando Firenze e Cagliari tra le realtà che hanno raggiunto una fase più avanzata.

Il via libera dell’Assemblea civica rappresenta un passaggio amministrativo rilevante per la società rossoblù, impegnata da tempo nel percorso verso la costruzione di un impianto moderno e funzionale. La selezione definitiva dipenderà però dall’efficienza dei singoli progetti e dalla capacità delle città candidate di rispettare gli standard e le tempistiche richieste.

Nuovo stadio Cagliari, Abodi lo inserisce tra i progetti più avanti

Nel corso dell’intervista, Andrea Abodi ha analizzato la situazione delle diverse città interessate a entrare nella lista definitiva degli impianti di Euro 2032. Tra queste figura anche Cagliari, il cui progetto viene considerato tra quelli maggiormente progrediti. Le sue parole:

«Sono tutti in corsa o interessati, chi più avanti (Firenze e Cagliari) chi più indietro (Bologna, Genova e Verona). Vedremo, c’è una competizione, verranno scelti i più efficienti».

Le parole di Abodi certificano il buon posizionamento del capoluogo sardo, pur senza fornire garanzie sulla scelta finale. Il percorso resta competitivo e la valutazione riguarderà diversi fattori, dalla sostenibilità economica alla concretezza progettuale.

IL COMMISSARIO PER GLI STADI – «Sì, le attività commissariali coordinate dall’ingegner Sessa e dalla sua squadra, con il prezioso supporto del Ministero delle Infrastrutture, andranno avanti comunque per i 15 stadi candidati».

STADI TITOLATI E STADI RISERVE – «L’obiettivo è quello di poter associare a cinque stadi “titolari”, una piccola squadra di “riserve” pronte a ogni esigenza. Questi cinque stadi, che sembrano riserve, sono in realtà un patrimonio per il calcio italiano che deve servire a dare stimoli anche a quelli che non si sono candidati. E non mi riferisco solo alla Serie A, perché il tema stadi si associa culturalmente all’idea delle infrastrutture in senso generale e a un’idea di rigenerazione urbana che trova nelle grandi infrastrutture sportive un formidabile fattore di promozione».

Il Cagliari può dunque guardare con maggiore fiducia ai prossimi passaggi. L’approvazione del pubblico interesse e le parole del ministro rappresentano segnali importanti, ma la corsa verso Euro 2032 richiederà ancora rapidità, concretezza e il rispetto di tutte le scadenze previste.

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