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·19 de maio de 2026
🖥️ OPEN VAR: “Gol annullato a McKennie? Spinge chiaramente Gosens, è fallo evidente”

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·19 de maio de 2026

La 37a giornata di Serie A è in archivio e, come sempre, non sono mancate le polemiche arbitrali a partire dai gol annullati a McKennie e Vlahovic in Juventus-Fiorentina. Di seguito l’analisi degli episodi principali a “Open Var” su DAZN.
L’arbitro Massa fischia subito: “Per me è fallo”. Dal VAR controllano, confermando la decisione: “C’è la mano sulla schiena, check completato. Il pallone arriva lì, lo sbilancia e non gli consente di arrivare sulla sfera”.
Questa l’analisi di Dino Tommasi: “Decisione sostenibile, presa sul campo da Massa. La vede e la valuta anche l’assistente Alassio che ce l’ha frontale, vede la spinta di McKennie. Massa valuta allo stesso modo, decisione poi avallata da Chiffi e Meraviglia al VAR guardando varie angolazioni. Il concetto è chiaro: non è una contesa aerea dove c’è un leggero appoggio, McKennie con il gomito sulla schiena spinge Gosens, impedendogli di staccare e di andare a giocare il pallone, quello che deve fare un difensore. Gli toglie il tempo per la giocata, è fallo evidente”.
Sul gol annullato a Dusan Vlahovic, colto in fuorigioco sul tentativo di Zhegrova. Dal VAR dicono: “Quella di Pongracic è una deviazione chiara, quindi Vlahovic è in fuorigioco. Devi fare overrule, anzi vieni qui per una OFR, per valutare la deviazione del difensore della Fiorentina”. Massa rientra in campo e viene chiamato dal quarto uomo: “Davide devi espellere Ranieri, fidati di me”. In seguito annulla la rete per fuorigioco dell’attaccante serbo, spiegando che il tocco di Pongracic è una semplice deviazione.
Questa l’analisi di Tommasi: “L’overrule è una situazione fattuale, qui invece c’è da valutare il fuorigioco di Vlahovic e c’è da valutare il tocco di Pongracic, se fosse una giocata o una deviazione. La deviazione è lapalissiana e Chiffi la fa valutare da Massa con una OFR come da protocollo. Vlahovic è in posizione geografica di fuorigioco e giustamente viene valutata dall’arbitro. Decisione giusta”.
Si è parlato inoltre di Sassuolo-Lecce, con la rete di Cheddira confermata dal VAR. L’arbitro dice: “Vai tranquillo, lo ricontrollano. Per me non c’è fallo, vanno entrambi sul pallone. Se me la sono persa, mi richiamano”. Dal VAR dicono: “Ripartiamo dal contrasto a centrocampo, tutto ok. Vediamo dopo se c’è step on foot, non c’è, contrasto di gioco e nessun fuorigioco perché è un retropassaggio. Il gol è regolare”.
Questa la spiegazione di Tommasi: “Doveri parte dal potenziale fallo di mano a centrocampo di Ramadani che non c’è, gira molto bene tutte le camere, non c’è nemmeno un contatto minimo. E quindi si va all’ultima situazione, al retropassaggio di Garcìa: c’è un contatto con Coulibaly, ma non c’è un fallo o step on foot, inoltre Garcìa ha già scaricato il pallone. Rete giustamente convalidata”.
Infine, si è parlato del cartellino rosso revocato a Kamara dell’Udinese per il fallo su Jamie Vardy in Udinese-Cremonese. Inizialmente si pensava che Manganiello avesse estratto il rosso per chiara occasione da gol, in realtà lo sventola per fallo grave di gioco.
Di seguito l’analisi di Tommasi: “Prima valutazione sbagliata, con Manganiello che estrae il rosso per un potenziale fallo pericoloso. Poi si evidenzia l’errore di campo grazie a un ottimo lavoro della sala VAR gli permette di rivedere meglio l’accaduto”.
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