Open Var, Tommasi: «Giusto il rigore per il Torino: braccio di Carlos Augusto fuori sagoma, è punibile» | OneFootball

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·28 de abril de 2026

Open Var, Tommasi: «Giusto il rigore per il Torino: braccio di Carlos Augusto fuori sagoma, è punibile»

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“Mandiamo un messaggio di solidarietà e vicinanza a Gianluca (Rocchi, ndr) e Andrea (Gervasoni, ndr) da tutto il gruppo di arbitri. Siamo pronti e sereni e cercheremo di terminare con stabilità e determinazione questo campionato”. Con queste parole di Dino Tommasi, nuovo responsabile ad interim della Can, ha aperto la puntata di Open Var su Dazn, dopo l’autosospensione dai rispettivi ruoli di Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni per l’indagine della Procura di Milano.

Il primo episodio commentato è il calcio di rigore assegnato al Torino nella sfida contro l’Inter per il tocco di mano di Carlos Augusto. “È rigore perché il braccio è alto, sopra la sagoma”, dicono subito dalla sala Var. “Per me questo qua è in dinamica, ce l’ha davanti, è molto ravvicinato”, dice Mariani guardando inizialmente le immagini. “No per me no, è in dinamica”, aggiunge, salvo guardare ulteriormente una immagine allargata e dire “con questa sono d’accordo, è rigore”, prima di condere il rigore al Torino.


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“È una situazione complessa di campo perché la distanza era davvero ravvicinata. Attraverso l’analisi delle immagini si nota un braccio di Carlos Augusto in posizione punibile, è evidente che sia fuori sagoma. Giusto rivedere varie camere e l’arbitro deve essere sicuro quando va a decidere. La posizione ravvicinata tra Zapata e Carlos Augusto può essere un’attenuante, ma non in questo caso perché l’opposizione al colpo di testa viene fatta fuori dallo spazio corporeo”, ha spiegato Tommasi.

Il secondo episodio è il rigore concesso al Napoli per tocco di mano in area di Grassi per un tocco di mano di Giovane. “Ottima decisione di campo di Doveri, che ha avuto un ottimo senso tattico. Grassi allarga il proprio movimento corporeo e intercetta di braccio la conclusione di Giovane. Bravo Doveri anche a spiegare a Grassi la scelta e a ottenere accettazione”, le parole di Tommasi.

Inoltre, viene analizzato il gol annullato al Lecce nella gara contro il Verona. “È evidente il fallo dell’attaccante, che sposta il braccio del portiere il quale non può effettuare la parata”, ha spiegato. Infine, sul rigore non concesso al Parma per il contatto tra Akinsanmiro e Circati: “Il difensore è già in caduta, non c’è nulla di punibile. Non c’era nulla di evidente per concedere il calcio di rigore”.

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