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Alessio D'errico·17 de maio de 2026
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Alessio D'errico·17 de maio de 2026
Passerella finale a San Siro con l'Inter che tra cori, risate e una partita su ritmi bassi ha pareggiato contro il Verona. Dopo un primo tempo scialbo, i nerazzurri hanno trovato il vantaggio all'inizio della ripresa con un colpo di testa di Bonny deviato da Edmundsson (autogol del difensore). Il pareggio dell'Hellas è arrivato allo scadere grazie a Bowie: lo scozzese ha avuto un grande impatto col nostro campionato battendo Di Gennaro, entrato poco prima per la festa.
Risultato che era l'ultima cosa che contava in quel di San Siro per entrambe le squadre. Partita interlocutoria per la festa in campo prima e sul bus scoperto poi.
Nella girandola di cambi e cori, il Verona agguanta il pareggio con Bowie, bomber che ha fatto benissimo dal suo arrivo in Italia. Sportellate con Carlos Augusto e poi mancino sul secondo palo. Gran bel gol.
Standing Ovation per Sommer che lascia il campo a Di Gennaro, uomo spogliatoio a cui Chivu ha regalato i primi minuti in campionato.
Poco dopo l'ora di gioco finisce l'ultima partita a San Siro con la maglia dell'Inter di Matteo Darmian. 218 presenze in 6 anni e 13 trofei in carriera per il jolly ex Torino.

L'Inter ha cambiato marcia nel secondo tempo e le occasioni fioccano. Poco prima dell'ora di gioco, palla che resta lì e Lautaro che colpisce a botta sicura ma Montipò è clamoroso. Errore non da Lautaro.

L'Inter passa subito in vantaggio al 47': calcio d'angolo e colpo di testa di Bonny che viene toccato da Edmundsson e finisce in porta. Gol o autorete? Si attende la decisione della Lega che al momento assegna l'autorete al difensore delle Isole Far Oer.

Al minuto 41 strappo dell'Inter che ribalta l'azione grazie a un'azione straripante di Diouf che poi è lucido a servire Mkhitaryan. L'armeno colpisce a botta sicura ma Montipò lo ipnotizza.

Sul prosieguo dell'azione Lautaro si incunea in area e prova col diagonale ma la posizione era angolata e la palla termina fuori.
L'Inter non sfonda e l'occasione più grande è proprio per il Verona: testa di Bowie e deviazione di Lovric con Sommer che in controtempo para con la manona aperta per poi bloccare.
Poco prima, su un cross insidiosissimo, lo svizzero ha calcolato bene i tempi tenendo la sfera sulla linea.
Una vera e propria meraviglia: San Siro si è scatenato per accogliere l'Inter con una coreografia stupenda. Qui i dettagli e le foto!
Beppe Marotta, presidente dell'Inter, ha parlato a DAZN del rinnovo di Chivu ma non solo. Il numero uno nerazzurro ha anche risposto a Cardinale che in settimana aveva stuzzicato l'Inter sulla finale persa con il PSG in Champions.
"Parole di Cardinale? Ho due risposte nel taschino, una ironica e una seria. Quella seria è: auguro a lui di poter fare al Milan il percorso che abbiamo fatto negli ultimi 6 anni ovvero 9 titoli, 2 finali di Champions e 1 di Europa League. Quella ironica me la tengo per altre occasioni.
Per Chivu il rinnovo è solo un aspetto formale: ce lo teniamo stretto perché è il presente e il futuro".
INTER (3-5-2): Sommer; Darmian, De Vrij, Acerbi; Luis Henrique, Diouf, Sucic, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Martinez, Bonn
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Lovric, Gagliardini, Bernede, Frese; Suslov, Bowie
📸 Marco Luzzani - 2026 Getty Images
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