Juventusnews24
·03 de janeiro de 2026
Pagelle Juve Lecce: il solito McKennie, Yildiz sbatte sul palo. Horror Cambiaso-David VOTI

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·03 de janeiro de 2026

(inviato all’Allianz Stadium) – Pagelle Juve Lecce: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 18ª giornata di Serie A 2025/26
Di Gregorio 6 – Fulminato dal tiro di Banda: poteva fare di più? Difficile dirlo. L’unica minaccia che arriva dalle sue parti risulta decisiva.
Kalulu 6 – Copre bene i pericoli lungo il binario di destra e nella ripresa, quando c’è da spingere, ala i giri del motore e supporta con costanza l’azione offensiva.
Bremer 6 – Camarda e Stulic annullati completamente. Partita di ordinaria amministrazione per il muro brasiliano, non chiamato agli straordinari in marcatura questa sera.
Kelly 6 – Copia e incolla di Kalulu. Positivo nelle letture difensive e nei tempi degli interventi, più offensivo nel forcing finale a caccia del vantaggio.
McKennie 7 – Non sappiamo più come descrivere la centralità di Wes in questo momento per la Juve. Nel primo tempo è un scheggia impazzita per i movimenti che fa a svariare su tutto il fronte offensivo e non dare riferimenti. Chi, se non lui, poi, a pareggiare i conti. Al posto giusto nel momento giusto. Dall’82’ Adzic SV.
Thuram 5 – Ricordate il Thuram della scorsa stagione? Ecco. A malincuore viene da dire che è il lontano parente di quel giocatore che spaccava il campo con le sue percussioni e la sua fisicità prorompente. Non riesce ad entrare in partita, mancando di peso a centrocampo. Dal 69′ Koopmeiners 5.5 – Evanescente il suo apporto in costruzione.
Locatelli 6 – Non una partita negativa per il capitano, che nonostante qualche sbavatura in alcune uscite in regia è centrale nel flusso della Juventus. Sia in interdizione che in costruzione, verticalizzando diversi palloni interessanti. Come detto però, la precisione non sempre lo accompagna. Dal 75′ Openda 4.5 – Come ha fatto ha sbagliare quel gol a porta vuota. Pesa come un macigno.
Cambiaso 4.5 – Illude il suo promettente avvio di partita: vicino al gol (murato da Falcone) e una serie di inviti a nozze per i compagni. Poi l’errore sotto porta e soprattutto il passaggio horror, orizzontale, che spalanca la strada al gol di Banda. Superficialità pura: lo specchio della sua stagione. Dal 69′ Kostic 6 – Vicino al gol con un bel diagonale, tanti cross velenosi.
Conceicao 5 – Fumoso e inconcludente. Si passa tanto da sinistra, da Yildiz, limitando le chance di incidere al portoghese. Ma quando ha il pallone tra i piedi pecca di precisione nei cross e nelle scelte finali. Dal 45′ Zhegrova 6.5 – Scossa nel pareggio di McKennie, inizia lui l’azione. Poi cala col passare dei minuti.
Yildiz 7 – Sembra volare quando è in progressione palla. Inventa e disegna, è un pericolo costante sia quando calcia che quando rifinisce per i compagni. Tutto prende forma dai suoi piedi, come in occasione del gol del pareggio di McKennie. Quel palo nel finale trema ancora.
David 4 – L’inizio sembra promettente: colpo di testa e deviazione di Falcone sul palo. Poi si perde e inizia il festival degli errori tecnici. L’apice: il rigore sbagliato con un cucchiaio illogico. Sperando non sia un altro segnale per buttarlo giù…
All. Spalletti 5.5 – Pareggio amaro, amarissimo, a maggior ragione per quanto prodotto a inizio partita – non sfruttato – e la doccia gelata a fine primo tempo. Neanche la carta Zhegrova oggi è bastata…









































