Juventusnews24
·18 de abril de 2026
Pagelle Pianese Juventus Next Gen: Pagnucco sorpresa bellissima, Mangiapoco una sicurezza. Male il tandem offensivo, l’ingresso di Licina…VOTI

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·18 de abril de 2026

Pagelle Pianese Juventus Next Gen: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 37ª giornata di Serie C 2025/26
Mangiapoco 6.5 – Nessuna parata dal coefficiente di difficoltà troppo elevato, ma tiene viva la Juventus con tre interventi importanti: Fabrizi, Amey e Bertini sbattono contro i riflessi dell’estremo difensore bianconero.
Savio 6.5 – Lui e Pagnucco dialogano bene sulla destra e si interscambiano con regolarità la posizione. Un’intesa collaudata e fruttuosa, in entrambe le fasi. Si sgancia in avanti e sfiora anche il gol nel finale: tiro velenoso, dice no Filippis.
Gil 6 – Rischia l’espulsione con un gomito troppo largo, il check al monitor lo ‘grazia’. Fabrizi è un cliente scomodo, ci mette un po’ di minuti a prendergli le contromisure per poi dirigere con eleganza ed efficacia la retroguardia.
Van Aarle 6 – Quando si parla di partita ruvida, granitica, fisica, lui è in prima linea. Il suo strapotere nei duelli aerei, in marcatura, lo rende un incubo per gli attaccanti avversari. Gara di personalità e di ‘francobolli’ a chiunque transiti dalle sue parti.
Pagnucco 6.5 – La conferma più bella di questo finale di stagione. Inanella un’altra prova di sostanza e qualità, dando un’ulteriore segnale di continuità dopo le ultime uscite. Difensivamente alza le pareti e non lascia spifferi, in avanti suggerisce l’invito a nozze – non sfruttato – da Guerra.
Faticanti 6 – Tanta lotta, muscoli e garra davanti alla difesa per proteggere dalle intemperie. Molto bene nell’interdizione perché la Pianese sfonda poco centralmente, qualche pallone andava gestito meglio nell’impostazione.
Macca 6 – Più filtro difensivo che inserimenti offensivi oggi per Macca. Recupera ma si affida a giocate semplici, senza strafare: prestazione ordinata ma non spezza il ritmo e l’inerzia con le sue giocate. Dal 75′ Gunduz SV.
Puczka 6 – Sembra una semplice ma efficace equazione matematica: non incide come al suo solito l’austriaco, fatica a brillare e sbrogliarsi la manovra offensiva della Juve. Un po’ più compassato e contratto rispetto al solito: copre bene concedendo poco in fascia, in avanti scodella qualche cross ma senza troppi bagliori.
Anghelè 6.5 – È l’unica fonte di luce e ispirazione offensiva in questo match. Le azioni più velenose prendono forma dal suo istinto tra le linee: una conclusione sull’esterno della rete nel primo tempo, una grande azione personale (dribbling più tiro) murata da Filippis nella ripresa. Dal 66′ Licina 5.5 – Non impatta sul match. Troppo ondivago e poco inserito nei meccanismi offensivi: appare un po’ troppo spaesato oggi.
Guerra 5 – In partite così bloccate, equilibrate, ci si aspetta sempre una magia, un lampo del capitano per riscaldare la notte. Ma questa sera non gli riesce l’ennesimo ‘miracolo’. Partita complicata, fuori fase sia nell’associazione con i compagni sia sotto porta: si divora un gol in area piccola. Dal 75′ Deme SV.
Cerri 5 – Ha l’arduo compito di tenere su il baricentro della squadra e combattere da solo contro i centrali avversari. Missione fallita, perché viene inghiottito nel vortice della marcatura della Pianese ed è inefficace nello sviluppo offensivo della Next Gen. Dal 66′ Oboavwoduo 6 – Serviva la sua imprevedibilità per ‘svegliare’ l’attacco. Va anche vicino alla rete: in quel frangente, un po’ troppo sprecone.
All. Brambilla 6 – Un buon pareggio, che evidenzia due facce della medaglia: difesa solida e mai in difficoltà, attacco sterile che delude.
Ao vivo


Ao vivo







































