Calcionews24
·09 de junho de 2026
Palladino non è più l’allenatore dell’Atalanta, il tecnico sollevato ufficialmente dall’incarico. Attesa per Sarri in nerazzurro

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Il ribaltone tecnico è ora una certezza assoluta. Nelle scorse ore, la dirigenza dell’Atalanta ha diramato una nota per comunicare di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Raffaele Palladino. Una separazione che stravolge totalmente gli equilibri in vista della fase di preparazione estiva. Tuttavia, il vuoto lasciato da questa forte decisione verrà colmato in tempi estremamente rapidi: la società, infatti, ha già bloccato e definito l’accordo con Maurizio Sarri, il quale verrà ufficializzato nei prossimi giorni come nuova e definitiva guida tecnica.
La fine del rapporto professionale tra la Dea e il tecnico campano certifica la chiara volontà di cambiare radicalmente rotta. I vertici della squadra nerazzurra hanno optato per un’interruzione immediata del progetto sportivo, ritenendo necessario un cambio di marcia. Come precisato dai canali comunicativi del club orobico, la misura estrema non ha colpito esclusivamente la figura dell’allenatore principale, bensì ha coinvolto in modo totale l’intero blocco dei suoi collaboratori più stretti, azzerando di fatto la conduzione tecnica precedente.
Insieme all’ex mister del Monza, infatti, salutano in via definitiva la compagine bergamasca anche tutte le figure di supporto tattico e atletico. Nello specifico, lasciano l’ambiente nerazzurro gli assistenti Stefano Citterio, Federico Peluso, Fabio Corabi, Nicola Riva, Mattia Casella, Andrea Ramponi e Andrea Berti. Nonostante l’interruzione lavorativa, la dirigenza lombarda ha riservato i doverosi e consueti saluti formali all’allenatore uscente e a tutto il suo gruppo di lavoro, ringraziandoli per l’impegno profuso fino a questo momento e formulando i migliori e più sinceri auguri per il prosieguo delle rispettive carriere professionali.
Chiuso repentinamente questo capitolo, le attenzioni dell‘Atalanta sono ora totalmente rivolte all’inaugurazione di un ciclo calcistico inedito. L’uomo designato a prendere le pesanti redini del gruppo nerazzurro è Maurizio Sarri.
L’ex comandante di Napoli, Juventus e Lazio è ormai a un passo dalla firma sui contratti, con gli iter burocratici in via di rapida conclusione. Spetterà a lui l’arduo ma affascinante compito di plasmare un’identità forte e competitiva, ridando slancio alle ambizioni di vertice di una piazza caldissima e abituata, negli ultimi anni, a calcare i palcoscenici più prestigiosi d’Europa.
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