Milannews24
·30 de agosto de 2025
Parma Atalanta 1-1: l’ex Milan Cutrone gela Juric nel finale. Il resoconto del match

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Il calcio sa regalare storie incredibili, fatte di ritorni, riscatto e quell’emozione pura che solo un gol all’ultimo respiro può offrire. È il caso di Patrick Cutrone, un nome che per anni ha fatto sognare i tifosi milanisti e che ora si prepara a una nuova avventura, ricominciando dal Parma. Arrivato in prestito dal Como per avere finalmente quella continuità e quello spazio che merita, l’ex talento del settore giovanile rossonero non ha perso tempo per mostrare a tutti il suo valore. Il suo esordio con la maglia crociata è stato un vero e proprio sogno a occhi aperti, un momento che ha fatto vibrare il Tardini e ha acceso le speranze di una tifoseria desiderosa di sognare in grande.
Il palcoscenico di questo esordio indimenticabile è stato l’atteso scontro contro l’Atalanta, una squadra solida e ben organizzata sotto la guida di Ivan Juric. La partita era in bilico, con i nerazzurri in vantaggio di una rete grazie a un altro ex milanista, l’esperto e sempre decisivo Mario Pasalic. L’1-0 sembrava indirizzare la gara verso una vittoria ospite, ma il calcio, come sappiamo, è imprevedibile. Ed è qui che è entrato in scena il protagonista di questa favola: Patrick Cutrone. A soli cinque minuti dalla fine, con l’ansia che cresceva e i tifosi che speravano in un’ultima fiammata, il neo-attaccante del Parma ha saputo cogliere l’attimo.
Con la sua fame di gol, la sua grinta e quella rabbia agonistica che lo contraddistingue, Cutrone ha trovato la via della rete, scatenando la gioia incontenibile dei suoi nuovi tifosi. Il gol del pareggio ha trasformato il Tardini in un’esplosione di euforia, un tripudio di emozioni che ha celebrato non solo un punto prezioso, ma anche il ritorno del “Pungiglione”, un soprannome che gli è stato dato proprio per la sua abilità nel pungere le difese avversarie. L’1-1 finale è stato un risultato giusto per l’impegno profuso da entrambe le squadre e ha confermato il secondo pareggio consecutivo per l’Atalanta, che dovrà riflettere sui punti persi.
Questa performance da sogno di Cutrone ha riportato al centro della scena un giocatore che in passato ha fatto parlare di sé per le sue qualità. Al Milan, pur non avendo avuto lo spazio che molti avrebbero voluto, ha sempre dimostrato di avere un grande potenziale. Oggi, con il nuovo direttore sportivo Tare e il nuovo allenatore Allegri che si apprestano a costruire il futuro del club rossonero, chissà che la sua esperienza a Parma non sia un trampolino di lancio per un ritorno alla casa madre. Il suo impatto immediato sul risultato e sulla squadra è stato un segnale forte, una dichiarazione d’intenti che promette una stagione ricca di emozioni e gol. Il Parma, d’altra parte, ha trovato in lui il bomber che cercava, un giocatore capace di risolvere le partite con un’intuizione, una fiammata, un semplice tocco vincente. L’ex Como, con la sua abilità nel finalizzare, rappresenta ora una risorsa fondamentale per la squadra emiliana. La fonte di questa notizia è la cronaca sportiva del giorno, in particolare i resoconti delle partite di Serie A.