PianetaChampions
·23 de julho de 2026
❤️🩹 Pedro Porro e il legame speciale con nonno Antonio: “Missione compiuta”. Storia da emozioni forti

In partnership with
Yahoo sportsPianetaChampions
·23 de julho de 2026

Ci sono storie di famiglia bellissime da raccontare, ancora di più quando si intrecciano con la vittoria di una Coppa del Mondo. È il caso di Pedro Porro, terzino del Tottenham e della Nazionale spagnola, tra i protagonisti assoluti della cavalcata delle Furie Rosse.
Non parliamo solo di un giocatore che ha vinto, ma di un nipote che ha reso incredibilmente fiero suo nonno, il quale ha indossato con le lacrime agli occhi la medaglia d’oro conquistata da Pedro. Nel video in questione postato dal terzino (suo ultimo contenuto social), qualcuno dei familiari dice al nonno “Misiòn Cumplida”, parole che corrispondono alla didascalia. “È bellissima, è un orgoglio, non sai quanto. Tutto questo lo porto qui dentro”.
Porro – riporta Cronache di Spogliatoio – è cresciuto a Don Benito, in Estremadura, in una famiglia con scarse possibilità economiche. I genitori lavoravano per molte ore al giorno e lui ha trascorso gran parte dell’infanzia a casa dei nonni materni, Antonio e Carmen. Il terzino infatti ha sempre descritto il nonno come “mio padre nel calcio”. Era lui a portarlo fin da bambino agli allenamenti e alle partite, arrivando addirittura a dormire in auto per attenderlo, accompagnandolo in giro per la Spagna e spingendolo continuamente a migliorare. “Vista larga, paso corto y mala leche”, guardare lontano, procedere un passo alla volta e avere carattere. Questa la frase che il nonno ripeteva sempre al nipote come un mantra, diventata poi una vera e propria filosofia di vita.
Il momento più doloroso è arrivato quando pedro ha lasciato Don Benito per entrare nel vivaio del Rayo Vallecano a Madrid. Porro ha detto che quello è stato uno dei momenti più difficili della sua vita e che proprio il nonno lo spinse a non arrendersi. Nel 2024 in un’intervista a The Guardian, Pedro disse a riguardo: “Da piccolo vivevo con i miei nonni perché i miei genitori lavoravano duramente per portare il cibo a casa. È stato mio nonno a volere che giocassi a calcio. Oggi dice che può morire in pace, sapendo di aver visto suo nipote realizzare i propri sogni”.
Nonna Carmen è scomparsa nel 2022 e nonno Antonio è rimasto il legame più forte con quell’infanzia e con tutti i sacrifici compiuti dalla famiglia. Quando è morta, Porro ha detto che quel giorno “non è morta mia nonna, ma mia madre”.
Il nonno gli aveva detto “Tràemela a casa, hijo”, “portamela a casa, figlio”. Il desiderio era che Pedro portasse la Coppa del Mondo a casa. Pedro gli ha portato la medaglia e le lacrime di commozione hanno bagnato dolcemente il viso di suo nonno. Missione compiuta.




Ao vivo


Ao vivo


Ao vivo


Ao vivo


Ao vivo



























