Milannews24
·23 de fevereiro de 2026
Pellegatti scosso da Milan Parma: «A livello politico il club rossonero non conta niente»

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La sconfitta interna maturata contro gli emiliani ha scatenato un’ondata di polemiche che va ben oltre il semplice risultato tecnico. Il club di Via Aldo Rossi si ritrova ora a una distanza siderale dall’Inter, con un distacco di dieci punti che sembra compromettere definitivamente le ambizioni scudetto. Al centro delle critiche non c’è solo la prestazione della banda di Massimiliano Allegri, l’allenatore livornese che sta affrontando uno dei momenti più delicati della sua gestione, ma soprattutto la percezione di una debolezza istituzionale nei confronti della classe arbitrale.
L’ambiente rossonero lamenta una serie di torti che avrebbero penalizzato la squadra nelle ultime giornate. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti alcuni episodi che hanno coinvolto Strahinja Pavlovic, il roccioso difensore serbo noto per la sua fisicità, e le recenti decisioni prese durante il match contro il Parma. A rendere il clima ancora più cupo è la situazione medica di Ruben Loftus-Cheek, il possente mediano britannico fondamentale per le geometrie della squadra. Lo scontro con Edoardo Corvi, il giovane portiere avversario, ha causato un infortunio talmente serio da far temere per la sua salute complessiva, ben oltre l’aspetto puramente agonistico.
In conclusione di questa analisi, riportiamo le parole cariche di sdegno affidate ai propri spettatori da Carlo Pellegatti, storico cronista e voce iconica del mondo rossonero, attraverso il proprio spazio su YouTube:
«Al Milan del peso politico non interessa e quindi siamo contenti di uscire dalla corsa scudetto perché, settimana scorsa c’era un fallo grave su Pavlovic, facciamo finta di nulla, ieri c’è stato un gol convalidato da non convalidare, l’ammonizione di Rabiot, l’esperto centrocampista francese, col Pisa che non era da ammonire. Ne vogliamo parlare? Se non ne vogliamo parlare facciamo finta di niente e andiamo avanti così, poi non ci si lamenti. Quando ci sono episodi che riguardano il Milan che sono evidenti mi sembra il caso di parlarne, di dire che a livello politico contiamo niente. Lo diciamo che ieri doveva venire un dirigente a parlare. Abbiamo un giocatore che è Loftus-Cheek che ieri ha finito la stagione ma che sul piano di uomo ha subito un gravissimo infortunio, e al Milan sono convinti che sia rigore. Siamo vicini a Loftus-Cheek, l’importante che riprenda, da uomo e non da calciatore, la funzione mandibolare».









































