Inter News 24
·29 de agosto de 2025
Piccari approva il calciomercato Inter: «Giovani interessanti, ma il livello va al ribasso»

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·29 de agosto de 2025
Il mercato estivo dell’Inter ha visto l’arrivo di giocatori giovani e di prospettiva, segnale della volontà della dirigenza di costruire un progetto sostenibile e competitivo anche nel medio-lungo periodo. Una scelta che non è passata inosservata agli addetti ai lavori.
Ai microfoni di TMW Radio, il giornalista Marco Piccari ha espresso il proprio punto di vista sulle mosse del club nerazzurro, contestualizzando il tutto all’interno di una Serie A che, a suo giudizio, ha visto abbassarsi il livello complessivo.
PAROLE – «Anche l’Inter ha fatto il mercato con qualche giovane, poi nella prima giornata ho visto l’esaltazione del Como, dell’Inter e della stessa Roma che vince 1-0 con l’errore di Lucumi. Noi dobbiamo commentare quello che vediamo, magari qualche indicazione sarà in linea con la prima giornata, però questo è un campionato che va al ribasso»
Il riferimento del giornalista riguarda anche l’impatto dei nuovi volti nerazzurri, come Petar Sučić, centrocampista croato classe 2003 prelevato dalla Dinamo Zagabria, e Ange-Yoan Bonny, attaccante francese classe 2003 arrivato dal Parma e subito in gol all’esordio in campionato. Due esempi della linea verde intrapresa dal club, che ha deciso di affiancare esperienza e freschezza per affrontare la stagione.
Piccari ha sottolineato come i giudizi non possano basarsi solo sui risultati della prima giornata, ma ha comunque rimarcato un trend: la sensazione che la Serie A, rispetto ad altri campionati europei, stia perdendo competitività, soprattutto dal punto di vista qualitativo e tecnico.
L’Inter di Cristian Chivu, reduce dal debutto convincente contro il Torino, è chiamata a confermare le aspettative anche nelle prossime giornate e soprattutto in Champions League, dove il livello si alzerà inevitabilmente.
Per Piccari, il vero banco di prova sarà la capacità delle squadre italiane di mantenere competitività in un contesto in cui le risorse economiche e la qualità generale appaiono in calo.