Cagliarinews24
·21 de fevereiro de 2026
Pisacane nel post partita: «Non è facile affrontare la Lazio con un bollettino di guerra come il nostro. Passo avanti rispetto a Lecce»

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Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato nel post partita del match valido per la 26esima giornata di Serie A 2025-2026 contro la Lazio di Sarri. Le sue parole rilasciato per DAZN:
CAMBIAMENTI – «Cagliari diverso? Dal punto di vista dell’infermeria non è cambiato nulla, nella prestazione piccolo passo in avanti rispetto a Lecce. Una delle più brutte dell’anno. Squadra giova ne che può inciampare ma deve reagire. Sono orgoglioso di questi ragazzi che stanno facendo qualcosa di importante. Infermeria sempre piena come oggi per Mazzitelli che salterà il Parma ma mi auguro che recupereremo in non troppo tempo. Mi auguro che la gente ci aiuti. In certe situazioni l’aria è pesante e i ragazzi non lo meritano perché siamo in linea con il percorso e faremo di tutto per lasciare tutti noi stessi sul campo».
ARIA PESANTE – «Sicuramente sappiamo che vestiamo una maglia importante. Le assenze a volte non devono essere un alibi però sono oggettive per cui è questo che magari dispiace. Noi vogliamo vincere sempre ma siamo una squadra che, per l’obiettivo che dobbiamo conseguire, è probabile che ci siano più risultati negativi con che positivi. Abbiamo fatto vittorie importanti come contro la Roma, e abbiamo alzato le aspettative dopo aver battuto top Club, siamo in linea con gli obiettivi ed è normale che accrescano le aspettative perché la maglia che abbiamo ha un peso ma i ragazzi vanno aiutato soprattutto chi stringe la cinghia per prestazioni come quella di oggi. Che la partita non ti è piaciuta posso capirlo ma non è facile affrontare la Lazio che recuperava Zaccagni, Isaksen, Maldini, abbiamo giocato contro un ottima squadra in trasferta. Noi abbiamo migliorato gli xG, io penso che si fa una partita buona quando si porta il bottino pieno a casa ma sono orgoglioso di questi ragazzi perché sappiamo cosa passiamo, conosciamo il bollettino da guerra, Belotti, Felici, Gaetano, Deiola, Folorunsho e una squadra che gioca per il nostro obiettivo che perde 5-6 titolari posso solo fare i complimenti per la capacità e la forza di reagire».









































