Inter News 24
·22 de janeiro de 2026
Porta Inter, Guglielmo Vicario è il prescelto per l’eredità di Sommer: scavalcato il “Dibu” Martìnez

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Il futuro tra i pali della capolista è già oggetto di un’attenta pianificazione. Con Yann Sommer, l’esperto portiere svizzero pilastro della difesa meneghina, in scadenza di contratto al 30 giugno 2026, la ricerca di un nuovo numero uno è diventata la priorità assoluta per i nerazzurri. Nelle ultime ore si sono rincorse voci insistenti su un possibile interesse per Emiliano “Dibu” Martinez, l’eccentrico portiere argentino dell’Aston Villa e campione del mondo, ma la realtà dei fatti sembra essere molto diversa.
Secondo quanto riportato dal sito della Gazzetta dello Sport, non ci sarebbe alcun riscontro concreto riguardo a una trattativa per l’estremo difensore dei Villans. Nonostante il calciatore sia destinato a lasciare la corte di Unai Emery, tecnico spagnolo rinomato per la sua capacità di valorizzare le rose in ambito internazionale, il suo profilo non rientrerebbe nei parametri fissati da Oaktree, la proprietà americana che guida il club. Il portiere argentino è stato effettivamente proposto, ma la dirigenza non ha mai approfondito il discorso, considerandolo poco idoneo al progetto per ragioni anagrafiche e motivazionali.
Il vero obiettivo per la porta dell’Inter, monitorato con costanza da mesi, è Guglielmo Vicario, l’attuale guardiano della porta del Tottenham noto per la sua straordinaria reattività e i riflessi felini. Il classe 1996 viene considerato l’erede perfetto per lo scacchiere tattico di Cristian Chivu, l’ex difensore romeno che da sette mesi siede sulla panchina della prima squadra. Rispetto a Martinez, Vicario vanta un vantaggio anagrafico importante (29 anni contro i 33 dell’argentino) e un desiderio mai nascosto di tornare protagonista in Italia dopo l’esperienza all’Empoli.
Per l’estremo difensore dei Spurs, il ritorno in Serie A sponda nerazzurra rappresenterebbe il coronamento di un inseguimento iniziato anni fa. La società milanese è convinta che la sua fame di successi e la conoscenza del nostro campionato siano gli ingredienti giusti per blindare la difesa del futuro. I prossimi mesi saranno decisivi per limare i dettagli con il club londinese, ma la rotta verso il nuovo numero uno appare ormai tracciata.







































