Milannews24
·25 de março de 2026
Rabiot sfida Ancelotti: il confronto tra il talento e il suo primo maestro

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·25 de março de 2026

La Francia di Didier Deschamps si prepara ad affrontare il prossimo Mondiale, il cui inizio è previsto tra soli tre mesi, avendo ottenuto la qualificazione per l’ottava volta consecutiva. La trasferta americana dei Bleus rappresenta un banco di prova fondamentale per definire le gerarchie del gruppo. Il primo test di lusso si terrà al Gillette Stadium di Foxborough, dove i vice-campioni del mondo sfideranno il Brasile guidato da Carlo Ancelotti, l’allenatore più titolato della storia della Champions League e profondo conoscitore del calcio europeo.
La partita assume i contorni di un “derby” a distanza tra ex tesserati del Milan. Da una parte troviamo Mike Maignan, portiere titolare della nazionale francese e baluardo dei rossoneri, noto per il suo carisma e la sua straordinaria abilità tra i pali. Dall’altra, la figura di Adrien Rabiot, centrocampista centrale di grande fisicità e inserimento, che in questa occasione incrocia nuovamente il cammino dell’uomo che ha dato il via alla sua carriera nel calcio d’élite.
Era il 2012 quando un giovanissimo Adrien Rabiot, all’epoca promettente talento delle giovanili del Paris Saint-Germain, veniva aggregato alla prima squadra proprio da Carlo Ancelotti. Il tecnico italiano, primo grande profilo scelto dalla nuova proprietà qatariota per guidare il progetto parigino, non esitò a lanciare il ragazzo tra i professionisti, riconoscendone immediatamente le doti atletiche e tecniche. Oggi, dodici anni dopo, i due si ritrovano su fronti opposti in una sfida che mette in palio il prestigio internazionale.
Il centrocampista torna a disposizione della Francia dopo aver saltato la finestra di novembre. La sua ultima presenza risale a ottobre, nella sfida vinta 3-0 contro l’Azerbaigian, dove era riuscito anche a siglare una delle sue 7 reti totali in nazionale. Sebbene i riflettori del campionato italiano siano spesso puntati sui nerazzurri, la presenza di due pilastri come Mike Maignan e Adrien Rabiot sposta l’attenzione mediatica sull’importanza dei singoli nel panorama mondiale. La gara contro la selezione brasiliana non sarà dunque solo una semplice amichevole, ma il capitolo più recente di un legame iniziato su un campo d’allenamento di Parigi oltre un decennio fa.









































