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·05 de fevereiro de 2026
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Con il mercato chiuso, i temi di cui si parla in questi giorni riguardano principalmente il campo e il futuro di qualche giocatore. In casa Juve è forte il tema relativo ai rinnovi di Spalletti, McKennie e Yildiz, mentre il Milan prepara l'assalto al talentino Kostic.
A Roma, invece, ci si chiede cosa accadrà a Provedel, da una parte, e a tre pilastri giallorossi dall'altra.
Vediamo le news più importanti di oggi.
L’influenza positiva di Luciano Spalletti sulla Juventus avrebbe ormai conquistato la fiducia della dirigenza bianconera, sempre più orientata a costruire il futuro attorno al tecnico di Certaldo. I segnali emersi nelle ultime settimane avrebbero rafforzato l’idea di una continuità tecnica, ritenuta strategica per la crescita del progetto sportivo.

Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, una volta definite le priorità contrattuali legate ai rinnovi di Kenan Yildiz e Weston McKennie, l’ex ct della Nazionale verrà chiamato a confronto in sede per delineare un piano a medio-lungo termine. La Juventus può attivare un’opzione annuale per estendere l’accordo con l’ex allenatore del Napoli, ma l’intenzione sarebbe quella di non attivarla, preferendo invece avanzare una nuova proposta contrattuale più strutturata.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Milan sarebbe orientato a reinvestire parte dei 10 milioni di euro che il Bournemouth verserà per il riscatto di Alex Jimenez. Di questa cifra, la metà sarà destinata al Real Madrid, mentre la restante parte potrebbe essere utilizzata per un nuovo intervento sul mercato in entrata, con Andrej Kostic tra i profili monitorati con maggiore attenzione.

Il giovane attaccante montenegrino, già accostato ai rossoneri durante la finestra invernale, non era approdato a Milano a causa della mancata intesa con il Partizan Belgrado sulla valutazione del cartellino. Il club serbo continua a chiedere una cifra vicina ai 3 milioni di euro per il classe 2005, ma — sempre secondo il Corriere dello Sport — il ds Igli Tare starebbe valutando un nuovo tentativo per sbloccare definitivamente l’operazione.
Quando l’Inter ha compreso l’impossibilità di chiudere l’operazione Perisic, la dirigenza nerazzurra ha virato con decisione su Moussa Diaby, sondando la disponibilità dell’Al Ittihad in una fase particolarmente delicata per il club saudita. L’Inter ha avanzato prima una proposta di prestito con diritto di riscatto, poi trasformata in prestito con obbligo, ma entrambe le formule sono state respinte. Nonostante un accordo totale con il giocatore e la spinta dello stesso Diaby, l’Al Ittihad ha scelto di non procedere, comunicando il no definitivo a poche ore dalla chiusura del mercato.

Parallelamente, come riferito da Fabrizio Romano, la pista Mlacic si è chiusa con il trasferimento del giocatore all’Udinese, cosa che ha inciso indirettamente sull’operazione Jakirovic. Sul fronte investimenti, infine, i nerazzurri hanno definito l’arrivo di Massolin, atteso in estate: un’operazione da circa 4 milioni di euro.
Dopo i primi gol ufficiali tra Champions League e Serie A con la maglia del Napoli, Antonio Vergara ha raccontato le proprie emozioni a Radio CRC. Il classe 2003 ha sottolineato quanto la fiducia di Conte sia stata decisiva per permettergli di esprimersi al massimo.
"Conte mi ha migliorato. Lavoriamo tanto su quello che dobbiamo fare dal punto di vista tattico, il mister ci chiede di aiutarci l'uno con l'altro e io cerco di farlo: se il mister mi chiede di raddoppiare, lo faccio. Fuori dal campo mi frequentavo molto con Marianucci, Ambrosino e Lucca. Ho un ottimo rapporto anche con Mazzocchi, Spinazzola, Contini, Savic, Di Lorenzo. Il peso della maglia? Non lo sento, è come se ogni volta che indossassi questa maglia, la indossassero con me altre migliaia di persone. Il peso si divide. È come se giocassi per la mia gente, quindi non lo sento".
Il rinnovo di Lorenzo Pellegrini non rappresenterebbe un caso isolato all’interno della Roma, sempre più orientata a blindare i propri uomini simbolo. La dirigenza giallorossa starebbe infatti lavorando per garantire continuità e stabilità al gruppo, puntando sui profili più rappresentativi dello spogliatoio.

Secondo quanto riportato da TMW, anche Bryan Cristante e Gianluca Mancini sarebbero molto vicini a prolungare il loro contratto. I due calciatori avrebbero già dato il proprio okay all’estensione dell’accordo, che dovrebbe portarli a vestire la maglia giallorossa fino al 30 giugno 2029, rafforzando così l’ossatura della squadra in ottica medio-lungo termine.
Con la cessione di Mandas, la Lazio si affida ora completamente a Ivan Provedel. Il portiere classe ’94 sarà impiegato anche in Coppa Italia, competizione nella quale in precedenza trovava spazio il collega greco. Nonostante l’arrivo nel mercato invernale, Motta come alternativa, il giovane ex Juventus non viene ancora considerato pronto per impegni di alto profilo come la delicata trasferta del Dall’Ara. Provedel resta quindi il titolare fisso tra campionato e coppe.
Dal punto di vista del rendimento, i numeri confermano il suo peso specifico: dal ritorno tra i pali ha collezionato 11 clean sheet in 23 presenze, piazzandosi come secondo miglior portiere della Serie A per gol evitati. Ora, allora, l’attenzione è sul futuro del numero 94. Secondo quanto riferito da Il Messaggero, al momento non si registrano sviluppi sul rinnovo dell’accordo in scadenza nel 2027. Possibile che i colloqui partano a breve.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’Aris Salonicco avrebbe presentato una proposta a titolo definitivo alla Fiorentina per Christian Kouamé. Con alcune finestre di mercato ancora aperte, l’attaccante viola potrebbe quindi valutare un trasferimento in Grecia, opzione che al momento appare concreta.
In precedenza il giocatore era stato accostato prima al Cagliari e successivamente al Verona, ma il dialogo con i veneti si è interrotto dopo la chiusura ufficiale del mercato. Il mancato buon esito dell’operazione sarebbe legato a problemi di documentazione, fattore che ha fatto definitivamente saltare la trattativa.
📸 FREDERIC DIDES - AFP or licensors








































