Calcionews24
·07 de maio de 2026
Risse tra compagni di squadra, tra retroscena e interventi societari in Serie A. I precedenti in Italia dopo il caso Valverde Tchouameni

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Le risse tra compagni della stessa prima squadra in Serie A sono rare; gli episodi più documentati negli ultimi anni riguardano scontri tra giocatori di squadre avversarie (tunnel, spogliatoi dopo le partite) e casi nel vivaio come l’episodio con Nicolò Zaniolo.
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Secondo quanto raccontato da Paolo Negro in un’intervista ripresa dalla stampa, durante gli anni alla Lazio ci sarebbero stati episodi di tensione così forti da sfociare in risse memorabili: in un aneddoto, Couto e Simeone si sarebbero rincorsi con un coltello, con il rischio di conseguenze gravi; il giorno dopo, sempre per scherzo e per stemperare, nello spogliatoio avrebbero sostituito le posate vere con quelle di plastica.
Il confronto tra Oguchi Onyewu e Zlatan Ibrahimovic esplose durante un allenamento del Milan, diventando subito un episodio chiave nella storia recente del club. Diverse ricostruzioni concordano sul fatto che l’episodio nacque da un contrasto duro in una partitella: Ibrahimovic reagì in modo molto aggressivo, Onyewu lo afferrò e lo ribaltò, e la colluttazione richiese l’intervento di compagni, dirigenti e dello staff per essere sedata.
Ibrahimovic vs Zebina alla Juventus: Un altro episodio che coinvolge lo svedese, questa volta alla Juventus, con una testata rifilata al compagno Jonathan Zebina durante una sessione di allenamento.
Al 32° minuto Delio Rossi sostituì Adem Ljajić; il giocatore, tornando in panchina, applaudì in modo sarcastico l’allenatore e gli rivolse una frase provocatoria. Rossi reagì immediatamente: secondo le ricostruzioni, l’allenatore colpì Ljajić con uno schiaffo o un pugno, scatenando un alterco che richiese l’intervento di dirigenti e compagni per sedare la scena.
Al termine della semifinale Primavera Fiorentina‑Roma è scoppiata una rissa negli spogliatoi: la Roma ha accusato Nicolò Zaniolo di aver colpito due giocatori della Primavera giallorossa; la Procura della FIGC ha aperto un’inchiesta e il caso è stato seguito da testate nazionali. Pur non trattandosi di una zuffa tra titolari della stessa prima squadra, l’episodio è uno dei più noti e documentati legati a spogliatoi in ambito italiano.
Episodi come la rissa tra Valverde e Tchouaméni al Real Madrid hanno mostrato come anche i top club possano vivere scontri interni che diventano notizia internazionale; quando succede, la copertura è ampia e la pressione per provvedimenti disciplinari è forte. Questo confronto aiuta a capire perché i club italiani spesso preferiscano la gestione riservata dei conflitti.
Le risse in Serie A esistono, ma quasi sempre coinvolgono avversari o si svolgono fuori dal campo (tunnel, spogliatoi) o nel vivaio; gli scontri tra compagni della stessa prima squadra restano eccezionali. Quando emergono, le società attivano indagini interne e provvedimenti disciplinari per tutelare immagine e coesione del gruppo.







































