Calcionews24
·26 de março de 2026
Rodri a sorpresa: «Mi resta un anno di contratto col City, un mio futuro al Real Madrid? Non si può…»

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·26 de março de 2026

Il futuro di Rodri, centrocampista del Manchester City e della Nazionale spagnola, torna al centro del dibattito internazionale dopo le dichiarazioni rilasciate a Radioestadio Noche. Il regista spagnolo, legato al club inglese fino al giugno 2027, ha confermato che nei prossimi mesi sarà necessario affrontare il tema del rinnovo contrattuale. Le sue parole hanno inevitabilmente riacceso anche le speculazioni su un possibile ritorno in Liga, soprattutto perché il nome del Real Madrid continua a essere accostato al suo profilo da tempo.
Nel corso dell’intervista, Rodri non ha chiuso la porta a un eventuale approdo al Real Madrid, nonostante il suo passato nell’Atlético Madrid, club in cui è cresciuto e si è formato prima dell’esplosione ad alti livelli. Le ricostruzioni dei media spagnoli confermano che il centrocampista non considera inaccessibile l’ipotesi di un trasferimento ai blancos, pur senza parlare di trattativa concreta o imminente. La situazione resta quindi aperta, ma ancora tutta da definire.
Tra i temi affrontati da Rodri c’è stato anche il confronto, spesso alimentato dai media, con Vinicius Junior, attaccante del Real Madrid e suo rivale nella corsa al Pallone d’Oro 2024. Il centrocampista spagnolo ha voluto smorzare ogni contrapposizione personale, ribadendo stima e rispetto per il brasiliano. La sfida per il premio individuale aveva generato forti discussioni, ma oggi Rodri sembra voler riportare il discorso su un piano esclusivamente sportivo. Il suo presente resta al Manchester City, ma il futuro, come ammesso dallo stesso giocatore, è destinato a entrare presto in una fase decisiva.
PAROLE – «Il mio rapporto con il City? Mi resta un anno di contratto, arriverà il momento in cui dovremo sederci e parlare. Un passaggio al Real nonostante il mio passato nell’Atletico Madrid? Non si possono rifiutare i migliori club del mondo. Il pallone d’oro superando Vinicius? Volevano metterci l’uno contro l’altro, e io nutro una profonda ammirazione per Vinicius come giocatore».
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