Rosella Sensi: “Gasperini come Capello. Totti ambasciatore? Ruolo un po’ stretto” | OneFootball

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·18 de março de 2026

Rosella Sensi: “Gasperini come Capello. Totti ambasciatore? Ruolo un po’ stretto”

Imagem do artigo:Rosella Sensi: “Gasperini come Capello. Totti ambasciatore? Ruolo un po’ stretto”

Rosella Sensi, ex presidente della Roma dal 2008 al 2011, ha concesso un’intervista ai microfoni di Sky Sport, affrontando diversi temi legati all’attualità giallorossa. In particolare, si è espressa anche sul possibile ritorno di Totti alla Roma.

Di seguito le sue parole:


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Su Roma-Bologna? “Parlano tutti di una partita spartiacque per la Roma, spero che non lo sia in ogni caso perché è vero che è un obiettivo importante, ma la squadra sta facendo bene e sono sempre della linea di non drammatizzare. Bisogna rimanere sempre compatti, quello che vedo di positivo è che il gruppo è unito”.

Vede delle similitudini tra Gasperini e Capello? “Gasperini non l’ho conosciuto personalmente, ma non vedo tratti comuni da tifosa. Non mi sembra simile a Capello, che era timido e serioso. Gasperini si fa trasportare dalla nostra romanità e si fa delle grandi risate, si sta romanizzando (ride, ndr)”.

Se potesse scegliere un giocatore della sua Roma, chi regalerebbe a questa squadra? “La risposta scontata sarebbe Totti, ma non voglio non ricordare tutti gli altri. Francesco è stato unico, ma abbiamo avuto una squadra formata da tanti ragazzi che permettevano a lui e agli altri di giocare. Non regalerei nessuno (ride, ndr), ma mi auguro che questa squadra cresca”.

Totti può tornare alla Roma. Lo vedrebbe bene anche da ambasciatore? “Penso che a Francesco il ruolo di ambasciatore starebbe un po’ stretto, ma so anche quanto ami la Roma. Non sarebbe male essere l’ambasciatore per il centenario. La Roma e lui sono riconoscibili in tutto il mondo, sarebbe un ruolo da apprezzare”.

Lo costruzione di un nuovo stadio sembra essere ormai avviata. Sarà una svolta per la Roma? “La prudenza è d’obbligo, ricordo Viola quando voleva fare lo stadio. Roma è una città complicata, basta che qualcuno per fare un dispetto a qualcun altro blocchi qualcosa, che poi dovrebbe essere utile alla città, che deve crescere, e non solo al club. Mi auguro ci sia buonsenso e che si guardi un po’ più a lungo respiro, non solo all’anno successivo”.

Chi è il leader di questa Roma? “Volevo fare i complimenti a Ranieri, li merita. Spero che siano ben auguranti per lui, merita molto più dei risultati ottenuti. Potrei nominare tanti leader, ma ce n’è uno che ci fa stare tranquilli che è Svilar, il portiere”.

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